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venerdì, 19 Luglio 2024

In Circoscrizione 1 un’interpellanza sulla Cavallerizza: c’è un problema di sicurezza. Montanari: “Faremo un sopralluogo”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

di Giulia Zanotti

Che la primavera porti con sé una soluzione alla questione del destino della Cavallerizza Reale? È quello che ci si augura in Circoscrizione 1, dove è stato depositata e verrà discussa un’interpellanza sulla questione della sicurezza del complesso edilizio che alcuni anni occupato.
Per il primo firmatario e capogruppo del Partito democratico in Circoscrizione Thomas Ponte si tratta di un «punto di partenza fondamentale per capire quale sarà il futuro della Cavallerizza». «Nella nostra interpellanza abbiamo allegato 13 foto che fanno davvero male al cuore a vederle: un documento sullo stato di quello che è un patrimonio dell’Unesco. Tetti pericolanti, spuntoni di ferro, materiale che cade dai balconi, allacciamenti abusivi» denuncia Ponte. «Eppure fino ad ora la cosa è stata sottaciuta anche se molte persone frequentano gli eventi organizzati dalle associazioni che fanno capo agli occupanti».
Un problema non da poco per il capogruppo circoscrizionale che precisa: «Per fortuna fino ad oggi non è successo nulla. Però non si può contare sempre sulla fortuna. Vorremmo sapere dalla sindaca e dall’assessore Montanari quali misure intendono prendere e se intendono prenderne visto che sembrano interessati solo a accontentare gli occupanti».
Insomma, prima la sicurezza poi i progetti futuri di riqualifica. Come spiega Eleonora Averna, tra i firmatari della interpellanza: «serve una verifica tecnica dello stato dei locali come prima cosa proprio per capire cosa fare e quanti soldi sono necessari ai progetti. Lo stesso Montanari aveva detto in un’assemblea pubblica che non si poteva prescindere dalla messa in sicurezza degli immobili».
E infatti il vicesindaco nonché assessore all’Urbanistica avrebbe già il suo piano d’azione pronto, da attuarsi nel mese di aprile, al massimo ai primi di maggio: «Effettueremo un sopralluogo per vedere lo stato della struttura e poi apriremo un tavolo con tutti gli aventi titolo per discutere delle possibilità economiche, sociali e culturali della Cavallerizza. Andiamo avanti sulla strada intrapresa nei mesi scorsi per riqualificare l’area».
«Restiamo in attesa di ulteriori notizie sul destino della Cavallerizza su cui già nelle interpellanze generali in Sala Rossa abbiamo chiesto informazioni all’amministrazione. Vogliamo sapere come intendono procedere per la messa in sicurezza di una struttura dove si svolgono tutte le settimane mostre, spettacoli ed eventi. E vogliamo sapere, anche alla luce del bilancio deciso dalla giunta, dove pensano di trovare le risorse per la riqualifica» è il commento del consigliere comunale del Pd Mimmo Carretta.
Chissà se la primavera porterà con sé la risposta.

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