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venerdì, 24 Aprile 2026

Il Piemonte riorganizza la sanità: più posti in terapia intensiva

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

E’ stato illustrato dall’assessora alla Sanità Luigi Icardi il piano realizzato dal gruppo di lavoro guidato da Giovanni Monchiero per riformare gli ospedali piemontesi nel post emergenza Coronavirus. 

Nel progetto l’aumento “dei posti letto in terapia intensiva e semi-intensiva, individuazione degli ospedali Covid, ristrutturazione dei pronto soccorso e consolidamento della separazione dei percorsi, rotazione e distribuzione delle attrezzature e delle strumentazioni, aumento dei mezzi di soccorso da dedicare ai trasferimenti tra ospedali e incremento del personale in aggiunta all’attuale dotazione organica”. 

“Con questo piano – ha proseguito Icardi – creiamo le condizioni per affrontare un’eventuale seconda ondata epidemica. La rete ospedaliera viene modulata sulla base di flessibilità e funzionalità. Aumentiamo i posti letto in terapia intensiva e semi-intensiva, il personale dedicato, ristrutturiamo e riorganizziamo i Pronto soccorso. Con il rafforzamento della parte di medicina territoriale, l’istituzione del nuovo Dipartimento per le Malattie Infettive e l’attività di tracciamento dei contatti, siamo in grado di gestire la situazione garantendo anche il progressivo ritorno alla normale attività”.

Il piano sarà presentato domani alla Giunta Regionale e sottoposto al Ministero della Salute per l’approvazione. 

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