15.5 C
Torino
sabato, 4 Luglio 2020

I Moderati promettono battaglia: “Contro Appendino siamo l’unica opposizione”

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...

Torino, scoppia la rivolta contro la polizia in corso Giulio. Quattro anarchici fermati (VIDEO)

Secondo gli anarchici si è trattato di un sopruso delle forze dell'ordine, mentre la polizia replica che il tutto sarebbe scoppiato per impedire l'arresto...
Andrea Doi
Andrea Doi
Giornalista dal 1997. Ha iniziato nel '93 al quotidiano La Nuova Sardegna. Ha lavorato per Il Manifesto, Torino Sera, La Stampa. Tra le sue collaborazioni: Luna Nuova, Il Risveglio del Canavese, Il Venerdì di Repubblica, Huffington Post, Avvenimenti e Left. Dal 2007 a Nuova Società, di cui è il direttore dal 2017.

Non esiste alleanza di governo che possa rendere più morbida l’opposizione ad Appendino. Così la pensano i Moderati, dopo che Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico hanno siglato l’accordo per il Conte Bis. Un sodalizio a cui non ha partecipato il leader dei Moderati, Giacomo Portas, che non ha dato la fiducia al nuovo esecutivo

«Solo i Moderati possono concentrarsi sulla sola Torino: da oggi opposizione ancora più dura», annunciano il capogruppo in consiglio comunale a Torino Silvio Magliano e Carlotta Salerno, segretaria cittadina dei Moderati.

- Advertisement -

Aggiungono i Moderati: «Siamo nelle condizioni di portare avanti un’opposizione senza sconti nei confronti dell’Amministrazione Appendino, nel solco della chiara posizione politica espressa dall’Onorevole Giacomo Portas. Iaria all’Urbanistica? Ci aspettavamo qualcosa di diverso, ma evidentemente la Sindaca sente il bisogno, oggi più che mai, di circondarsi di yes man».

- Advertisement -

Dunque, dicono Magliano e Salerno, «come Moderati, siamo nelle condizioni di concentrarci senza costrizioni sulla politica locale, senza timore di urtare equilibri nazionali: da oggi potremo dunque portare avanti, come e più di prima, un’opposizione dura e senza sconti nei confronti dell’Amministrazione Appendino. In una città sempre più ferma e intristita siamo convinti che una simile posizione politica sia più che mai utile per tutti. Nell’anno e mezzo che ci aspetta vigileremo, come e più del solito, e metteremo tutto il nostro impegno affinché la forza politica alla guida della Città non faccia ulteriori danni. In gioco è la Torino che ci ritroveremo nel 2021».
«Lavoreremo nel solco della posizione politica espressa dall’onorevole Giacomo Portas: una posizione politica chiara, netta e assolutamente rispettosa del lavoro che noi Moderati facciamo ogni giorno opponendoci allo sfascio di Appendino».
«Qualche riflessione anche sul nuovo Assessore all’Urbanistica, Antonino Iaria: ci aspettavamo qualcosa di diverso. Ci siamo per mesi dovuti sorbire la retorica, da parte Cinque Stelle, del buon governo (giudizio autoattribuito dagli stessi pentastellati): se tale retorica corrispondesse in qualche misura alla verità, avremmo la fila di professionisti e professori candidati al ruolo di Assessore. Invece, nessuno. Nessun grande nome: nuovo Assessore scelto dall’Aula, in barba alla tradizione di un Assessorato storicamente tecnico. Ma quando qualcuno, come la Sindaca, si sente sotto attacco, evidentemente si sente più sicuro a circondarsi di yes men piuttosto che di personalità più inclini alla critica. Registriamo la scelta politica: evidentemente questa gran fila non c’era». 

«Ci permettiamo, a questo punto, una battuta (che battuta è solo fino a un certo punto), consigliando la Sindaca, la prossima volta, di identificare anche una “riserva”, vista la frequenza con la quale gli Assessori sono prima nominati e poi sostituiti.
Sullo spostamento delle deleghe dell’Anagrafe: Pisano ha utilizzato l’Assessorato anche per autopromuoversi, e ci è riuscita alla grande. Mi auguro che il nuovo Assessore, quando ci sarà, pensi più a Torino che alla propria immagine e sostenga la nostra e non altre città. Torino non è solo una piattaforma di stress test per prodotti poi esportati altrove», concludono Magliano e Salerno.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Coronavirus, una nuova ordinanza dalla Regione Piemonte

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio firmerà nelle prossime ore una nuova ordinanza. Dal 10 luglio sarà consentita...

‘Ndrangheta in Piemonte, Roberto Rosso ai domiciliari

Il tribunale del Riesame ha concesso gli arresti domiciliari a Roberto Rosso, l'ex assessore regionale del Piemonte in carcere a Torino dal...

Caso Ogr, Cirio: “Per martedì un incontro, troveremo soluzione”

A seguito delle polemiche sulla rilocazione del Covid Hospital inserito all'interno delle Officine Grandi Riparazioni,oggi Il il presidente della Regione Piemonte, Alberto...

Caso Ogr, Laus(PD): “E’ suicida l’idea di guardarle morire”

Il Senatore Mauro Laus del Partito Democratico chiede l'intervento di Regione e Comune per non lasciar morire le Officine Grandi Riparazioni, che...

Università Torino, stop borse di studio per gli “studenti violenti”

Niente borse di studio per gli universitari che sono considerati dei "violenti e facinorosi". Così è stato deciso da un provvedimento, definita...