17.6 C
Torino
domenica, 14 Luglio 2024

Gusto San Giovanni. Fatto con pane zafferano e pepe rosa è la novità di “Gelato a primavera”

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

di Moreno D’Angelo

«Mi dia un cono San Giovanni e cioccolato». E’ nato un nuovo gusto nel variegato mondo del gelato artigianale torinese. E’ il gelato San Giovanni fatto con pane, zafferano e pepe rosa. E’ questa la novità della  kermesse, alla sua seconda edizione, “gelato a primavera”, in programma dal 18 al 22 marzo. Una manifestazione in cui ben 15mila bambini di 45 scuole elementari potranno gustare gratuitamente un prelibato cono preparato da una trentina di  mastri gelatai rigorosamente con latte fresco.

Quello del gelato è un comparto che vede occupati nella sola Torino e provincia circa 2500  persone che operano in 700 gelaterie. Si tratta di un settore dove si contano diverse eccellenze  che sanno sposare  tradizione e innovazione. Una realtà di mastri gelatai alcuni dei quali vantano significativi riconoscimenti anche internazionali.

La festa del gelato artigianale e del latte fresco è organizzata dall’associazione gelatieri di Ascom Confcommercio di Torino, inventori del nuovo gusto dedicato al patrono della città.  La manifestazione, tanto apprezzata dai bambini ma non solo, vede la collaborazione dell’Associazione Italiana Gelatieri e si collega con diverse iniziative che hanno il loro culmine  nella Festa del gelato che ogni anno l’AIG promuove  a Roma. Una soddisfatta Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom Torino, commenta: «L’alta adesione delle scuole torinesi è la conferma dell’intenso lavoro di promozione fatto in questi anni dai maestri gelatieri torinesi». Si tratta di un settore che regge nonostante tutte le difficoltà di tanti esercenti ma, anche nel campo del gelato, solo chi riesce a assicurare nel suo servizio innovazione e soprattutto qualità può reggere. I gelatieri fautori della tradizione ricordano come utilizzare frutta fresca e latte di qualità abbia costi notevoli. Ben venga quindi un’iniziativa che porti migliaia di bambini a conoscere e apprezzare  la bontà del gelato artigianale rispetto alla marea di prodotti industriali certamente “in regola” ma con cui non c è confronto sotto l’aspetto del gusto, della qualità degli ingredienti e del benessere.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano