25.9 C
Torino
venerdì, 3 Luglio 2020

GTT, entro l’estate fermate ridotte e priorità ai semafori verdi per i tram

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...

Torino, scoppia la rivolta contro la polizia in corso Giulio. Quattro anarchici fermati (VIDEO)

Secondo gli anarchici si è trattato di un sopruso delle forze dell'ordine, mentre la polizia replica che il tutto sarebbe scoppiato per impedire l'arresto...
Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuovasocietà. Caporedattore dal 2017. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano.

Il numero delle fermate ridotte del 5% e la priorità ai semafori verdi per i tram: parte così la rivoluzione della rete dei trasporti pubblici GTT. E l’inizio del cambiamento ha anche una data, o meglio, un periodo preciso. Entro quest’estate infatti verranno “chiuse” le fermate meno utilizzate o non a norma.

Novità che l’assessora ai Trasporti di Torino Maria Lapietra ha spiegato in commissione comunale: «Piccoli interventi che permetteranno di aumentare la capacità del servizio di tram offerto di 2 milioni di posti l’anno, il 4% in più, risultato per il quale si sarebbero dovuti acquistare e mettere in servizio 8 ulteriori tram per un valore di circa 20 milioni».

- Advertisement -

«Da settembre – aggiunge Lapietra – si lavorerà sulle “linee di forza”, 7 di bus e 7 di tram, che saranno la vera ossatura della nuova rete». Qui, oltre la precedenza sui semafori, è prevista anche quella di circolazione, con corsie riservate e piccole deviazioni di percorso. Per l’assessora e l’ad di GTT Giovanni Foti si tratta di una revisione «fondamentale che avrà impatti positivi su frequenza, velocità e nuovi mezzi».

- Advertisement -

A fine giugno arriveranno in città 74 nuovi bus che sostituiranno quelli più obsoleti. Altri 40, a metano entro dicembre, mentre è allo studio un possibile progetto di project financing per una nuova fornitura di mezzi elettrici. A breve sarà conclusa la gara per i primi nuovi 30 tram. «Entro l’anno – ha detto l’assessora Lapietra- vorremmo avere la nuova rete di trasporto pubblico attiva. È una sfida che vogliamo cogliere».

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Caso Ogr, Cirio: “Per martedì un incontro, troveremo soluzione”

A seguito delle polemiche sulla rilocazione del Covid Hospital inserito all'interno delle Officine Grandi Riparazioni,oggi Il il presidente della Regione Piemonte, Alberto...

Caso Ogr, Laus(PD): “E’ suicida l’idea di guardarle morire”

Il Senatore Mauro Laus del Partito Democratico chiede l'intervento di Regione e Comune per non lasciar morire le Officine Grandi Riparazioni, che...

Università Torino, stop borse di studio per gli “studenti violenti”

Niente borse di studio per gli universitari che sono considerati dei "violenti e facinorosi". Così è stato deciso da un provvedimento, definita...

Torino 2021, la Lega pronta a governare la città

La Lega torna in strada a Torino. Dopo i mesi di lockdown che hanno costretto allo stop delle iniziative sul territorio parte...

Prodi: “Non serve lo scontro generazionale per costruire un futuro su basi solide”

“E’ solo dalla proposta, dai contenuti che può nascere una classe dirigente. Il generico cambiamento non rinnova le cose”. Con la consueta...