15.7 C
Torino
lunedì, 21 Settembre 2020

Foibe, striscione di CasaPound a Torino contro i partigiani di Tito

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

“Partigiani titini infami e assassini”, così recita lo striscione apparso a Torino e in altre città italiane in occasione del Giorno del Ricordo. La firma è di CasaPound Italia.

«Stiamo assistendo negli ultimi anni – spiegano da CPI – a un crescendo di iniziative di associazioni nostalgiche tese ad operare una revisione storica di quanto accaduto nella Venezia Giulia, in Istria e in Dalmazia dopo il 1943, una vera e propria ondata di revisionismo e negazionismo che getta fango sulle decine di migliaia di vittime innocenti dei criminali di guerra titini».

- Advertisement -

«È evidente che, se c’è ancora chi riesce a mettere in discussione fatti come quelli che hanno condotto alla morte e all’esodo di tantissimi nostri connazionali, sia necessario un maggiore sforzo da parte delle istituzioni per riaffermare il significato e il valore della giornata di oggi e la corretta verità storica. In Italia, invece, assistiamo ancora ad atteggiamenti ambigui da parte, ad esempio, del Partito Democratico che – conclude CasaPound – se da una parte parla di memoria, dall’altra continua ad ammiccare apertamente e senza vergogna ai nostalgici del regime titino concedendo sale e contributi che, invece, andrebbero totalmente azzerati».

- Advertisement -

Per questa sera alle 19 invece è prevista la fiaccolata in ricordo delle vittime delle Foibe. Appuntamento il corso Cinccinnato angolo via Pirano.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Il Covid svela il segreto di Pulcinella: precariato usato, abusato, malpagato

L'emergenza Covid sbatte in faccia, a chi faceva finta di non vedere, l'uso e l'abuso del precariato nel mondo del lavoro che...

Recovery Fund e agricoltura, Carenini (Cia Piemonte): “Fondi per rilanciare il settore”

Agricoltura, patrimonio della nostra economia. Un settore che durante il lockdown non si è è fermato, e che oggi conta di poter...

Febbre a scuola, il Tar respinge il ricorso del Ministero contro l’ordinanza di Cirio

Il Tar del Piemonte non ha accolto la richiesta del Governo di una sospensiva d’urgenza in via monocratica per l’ordinanza della Regione...

No Tav, Dana Lauriola è stata arrestata. Tensione tra attivisti e polizia a Bussoleno

E' avvenuto questa mattina all'alba l'arresto di Dana Lauriola, storica attivista No Tav e militante del centro sociale Askatasuna, condannata a due...

RU 486, Appendino contro la Regione: “Becera propaganda sul corpo delle donne”

La sindaca di Torino Chiara Appendino interviene in merito alla proposta della giunta regionale del Piemonte di abolire la somministrazione della pillola...