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domenica, 17 Gennaio 2021

Fassino: “Il piagnisteo di Appendino ha stancato. Siderale la distanza tra promesse e fatti”

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Moreno D'Angelo
Moreno D'Angelo
Laurea in Economia Internazionale e lunga esperienza avviata nel giornalismo economico. Giornalista dal 1991. Ha collaborato con L’Unità, Mondo Economico, Il Biellese, La Nuova Metropoli, La Nuova di Settimo e diversi periodici. Nel 2014 ha diretto La Nuova Notizia di Chivasso. Dal 2007 nella redazione di Nuova Società e dal 2017 collaboratore del mensile Start Hub Torino.

«Sta davvero stancando tutti il continuo piagnisteo della sindaca Appendino sul passato. La verità è che, a un anno dal suo insediamento, il bilancio della sua Giunta è molto deludente».

Inizia così un lungo post su Facebook, dell’ex sindaco di Torino Piero Fassino, nel giorno del primo anniversario della Giunta pentastellata. «Basta leggere il programma con cui si è presentata un anno fa in Consiglio Comunale – continua l’esponente dem – per misurare la siderale distanza tra le promesse e i fatti. E, per coprire la mediocrità di questo primo anno, la Sindaca continua a raccontare cose non vere, come sui conti che avrebbe ereditato».

Fassino snocciola una dopo l’altra le cose fatte dalla sua amministrazione, dalla riduzione di “oltre 500 milioni del debito”,garantendo ai cittadini tutti i servizi, dagli investimenti sulla cultura ai più recenti giudizi positivi della Commissione parlamentare sulle periferie. «Questi i fatti – precisa Fassino – molto diversi dai racconti dell’Appendino, la cui fama di buon sindaco, nel primo anno del suo mandato, è stata fondata in realtà su due rendite di posizione: la comparazione con la disastrosa amministrazione 5stelle di Roma e aver ereditato “una città in piedi”. E inoltre su una notevole – e sconcertante – piaggeria di una parte del sistema dell’informazione».

Non celando la sua soddisfazione annuncia: «Finalmente oggi la verità emerge», ribadendo come L’Appendino e la sua amministrazione non abbiano una visione, un progetto per il futuro di Torino, limitandosi fin qui a una mediocre gestione dell’ordinaria amministrazione.

«Per questo è stucchevole continuare a scaricare su altri le proprie incapacità» – conclude Fassino lanciando un’ulteriore frecciata alla sindaca pentastellata: «Anziché continuare a parlare a sproposito del passato, Appendino ci dica finalmente quali sono le sue idee per Torino. Se ne ha».

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