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mercoledì, 25 Maggio 2022

Extintion Rebellion ottiene un Consiglio regionale aperto per l’emergenza climatica

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Lo annuncia con un “evviva!” Marco Grimaldi, il consigliere di Luv che aveva ascoltato nei giorni scorsi la protesta dell’attivista di Extintion Rebellion in sciopero della fame producendo un documento che oggi la Conferenza dei Capigruppo del Consiglio regionale del Piemonte, riunita in via eccezionale, ha approvato. 
Sarà dunque convocato un Consiglio Regionale straordinario e aperto su ‘misure e interventi concreti per affrontare lo stato di emergenza ecoclimatica e raggiungere l’obiettivo dell’UE della riduzione del 55% delle emissioni climalteranti entro il 2030’, come richiesto da Ruggero Reina, al nono giorno di sciopero. 

“Ringrazio tutte e tutti i capigruppo, ma questa è soprattutto una vittoria di un movimento spesso inascoltato” dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi.

“Tempeste di vento, surriscaldamenti improvvisi, acquazzoni violenti, grandinate sono aumentati del quasi 300% solo lo scorso anno. Siamo di fronte a un giudizio universale sanitario, ambientale e climatico e c’è chi ancora pensa che il Recovery Plan possa essere un ‘remake’ delle politiche che ci hanno portato a questo disastro” – prosegue Grimaldi. – “Servirebbe una legge quadro su cambiamenti climatici e transizione ecologica, altro che Tangenziale Est e deroghe continue! Ne parleremo presto, la data ipotizzata è quella del 21 Febbraio, l’unica postilla che possiamo aggiungere è: Ruggero grazie, ora puoi calare la pasta!”

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