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giovedì, 27 Gennaio 2022

Evase dai domiciliari, condannata la No Tav Nicoletta Dosio

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Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

E’ stata condannata a un anno e un mese di carcere la storica leader del Movimento No Tav Nicoletta Dosio, accusata dalla Procura di Torino di aver commesso 130 evasioni dagli arresti domiciliari a cui si trovata sottoposta. 

I fatti contestati alla Dosio riguardano un periodo tra il 2016 e il 2020 quanto la 75enne si trovava in più riprese agli arresti domiciliari. Durante le evasioni la militante contro la Torino-Lione avrebbe partecipato a presidi e manifestazioni. 
“Leggeremo le motivazioni e faremo appello – spiega il legale difensore Emanuele D’Amico – intanto apprezziamo che dalla contestazione di 130 evasioni si è arrivati a ridurle a due.
Anche perchè ogni controllo delle forze dell’ordine andato a vuoto è stato catalogato come evasione. Dosio – conclude il legale – ha sempre indicato e reso pubblico il luogo in cui si trovava, tutti sapevano dov’era. Chi evade solitamente fa perdere le proprie tracce, si rende irreperibile. La sua è stata una forma di protesta rispetto a delle misure cautelari che poi, fra l’altro, sono state revocate”.

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