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giovedì, 23 Aprile 2026

Elena Ceste, nuovo interrogatorio per il marito

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Potrebbe arrivare in autunno la svolta sul caso di Elena Ceste, la donna di Costigliole d’Asti scomparsa dalla sua casa lo scorso 24 gennaio. A questo puntano gli inquirenti che da sette lunghi mesi stanno scandagliando ogni particolare della vita della trentasettenne originaria di Torino. Ed è ciò che sperano anche i famigliari e gli amici di Elena che non sanno dare nessuna spiegazione su quanto successo a una “mamma e moglie”, come lei stessa si descrive su Facebook, che pareva soddisfatta di quello che aveva.
Per questo nei prossimi giorni gli investigatori ripasseranno al setaccio quanto raccolto nel corso delle indagini e non si escludono nuovi interrogatori. L’attenzione della Procura di Asti sarà soprattutto rivolta a Michele Buoninconti, il marito di Elena, finora ascoltato solo come persona informata dei fatti per quanto i suoi racconti abbiamo molte incongruenze.
L’uomo sarebbe in procinto di sedere di nuovo davanti agli inquirenti e ripercorrere le ultime ore prima della scomparsa della moglie e gli attimi successivi alla sua sparizione. E allora dovrà fornire una spiegazione per il mistero dei vestiti di cui tanto si è parlato: infatti, gli abiti che secondo Michele la Ceste avrebbe abbandonato in giardino erano perfettamente asciutti e puliti e di sicuro non erano quelli che aveva indosso la mattina della sparizione. Ma perché dunque il marito avrebbe raccontato che quelli erano i vestiti che Elena portava quel 24 gennaio?
Ma al Buoninconti verrà anche chiesto la verità sul suo rapporto con Elena, con cui era sposato da 15 anni. Un matrimonio felice secondo familiari e conoscenti, con non pochi problemi invece secondo quanto emerso dalle indagini. Già, perché la Ceste su Facebook si sarebbe più volte lamentata di essere stanca di quella vita e di un marito con cui le cose non andavano più. Voleva davvero fuggire Elena? E quegli amanti rintracciati sui social esistevano davvero e Michele li aveva scoperti andando su tutte le furie?
Domande a cui potrebbero dare risposte anche i tabulati telefonici. Infatti, più volte l’uomo avrebbe usato il cellulare della moglie per alcune telefonate e forse in quelle occasioni avrebbe anche scoperto qualche sms inviato da un altro uomo che avrebbe poi richiamato per chiedere spiegazioni. Eppure, proprio sull’uso del telefono di Elena il Buoniconti è sempre stato molto evasivo, negando di averlo mai usato prima di ammettere la verità.
Ancora troppe contraddizioni, quindi, che devono essere chiarite per arrivare al più presto a una verità su cosa sia accaduto alla mamma di Costigliole d’Asti.
 

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