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giovedì, 11 Dicembre 2025

E’ morto Giorgio Armani. Icona del made in Italy. Mattarella. “Un maestro della moda simbolo del genio italiano nel mondo”

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Moreno D'Angelo
Moreno D'Angelo
Laurea in Economia Internazionale e lunga esperienza avviata nel giornalismo economico. Giornalista dal 1991. Ha collaborato con L’Unità, Mondo Economico, Il Biellese, La Nuova Metropoli, La Nuova di Settimo e diversi periodici. Nel 2014 ha diretto La Nuova Notizia di Chivasso. Dal 2007 nella redazione di Nuova Società e dal 2017 collaboratore del mensile Start Hub Torino.

E’ morto Giorgio Armani,icona del made in Italy. Aveva 91 anni.

Uno stilista e un uomo che ha lasciato il segno con uno stile inconfondibile nella moda e nell’immaginario collettivo internazionale.

Armani fino a quando gli è stato possibile è stato sempre presente alle sfilate della sua maison.

Nato a Piacenza nel 1934 è indissolubilmente legato a Milano.

Il suo percorso professionale inizia dalla gavetta, come commesso presso la Rinascente nel 1956, interruppe gli studi a Medicina per il servizio militare obbligatorio.

L’incontro decisivo per la moda fu con lo stilista e imprenditore biellese Nino Cerruti che lo coinvolse nel ridisegnare la linea del marchio Hitman. E’ il passo decisivo in cui avviò il suo indiscusso talento fatto di rigore, modernità e praticità con una linea prestigiosa e inconfondibile che gli assicurato un successo imprenditoriale mondiale che perdura .

Della miriade di ricordi e attestati di stima da tutto il mondo riportiamo quanto espresso, significativamente insieme in una nota, da familiari e dipendenti del gruppo: “Oggi, con profonda commozione, sentiamo il vuoto che lascia chi questa famiglia l’ha fondata e fatta crescere con visione, passione e dedizione. Ma è proprio nel suo spirito che insieme, noi dipendenti e i familiari che sempre hanno lavorato al fianco del signor Armani, ci impegniamo a proteggere ciò che ha costruito e a portare avanti la sua azienda nella sua memoria, con rispetto, responsabilità e amore e ci impegniamo a proteggere ciò che ha costruito e a portare avanti la sua azienda nella sua memoria, con rispetto, responsabilità e amore”.

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa

di quello che ha definito “maestro dello stile e della moda, simbolo del genio italiano nel mondo. Una personalità schiva e riservata dalla costante e instancabile creatività che nella sua carriera ha ridefinito i canoni dell’eleganza a livello internazionale. La sua sofisticata semplicità, la sua cura per la qualità e l’attenzione ai dettagli hanno ispirato generazioni di stilisti”.

Se ne va un altro protagonista dell’Italia ma il contesto familiare e lavorativo da lui creato e voluto , contribuiranno a rendere il suo stile di successo anche nel futuro.

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