18.1 C
Torino
lunedì, 15 Luglio 2024

Dopo Burger King la protesta degli studenti è contro Mc Donald’s: flash mob il 31 gennaio

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Scritto da Gabriele Druetta

Al grido di “Fuori i privati dall’università” ieri pomeriggio un centinaio di ragazzi hanno manifestato contro l’apertura del Burger King all’interno della Palazzina Aldo Moro di via Verdi.

Un flash mob che voleva essere pacifico per protestare contro la scelta eticamente discutibile di aprire un fast food all’interno di un locale dell’Università, ma terminato con alcune cariche di alleggerimento da parte della polizia che ha bloccato il tentativo degli studenti di entrare in rettorato e tre fermi.

Una lotta che però non si placa. Infatti, in un’assemblea a Palazzo Nuovo ieri pomeriggio i ragazzi hanno deciso le prossime mosse. Tra cui il flash mob contro il Mc Donald’s che aprirà in via Sant’Ottavio settimana prossima.

«La recente apertura del Burger King è solo la punta dell’iceberg di cattive decisioni che dagli anni ’90 i governi di questo Paese stanno portando avanti» racconta Viola, studentessa di Filosofia e portavoce di Noi Restiamo Torino. «Molti studenti, anche lontani dalla nostra realtà, hanno voluto partecipare. Questa è una situazione sentita da molti» e aggiunge «doveva essere un pacifico flash mob che però ci è stato impedito dalla polizia che da subito ha chiuso le entrate del fast food. Allora abbiamo deciso di spostarci davanti alla sede del Rettorato per chiedere un confronto col Rettore, che però non ci ha aperto le porte».

Come detto, l’assemblea che è seguita alla manifestazione ha portato a mettere in calendario nuove iniziative e nuove istanze.

«L’assemblea è stata proficua – racconta Viola di Noi Restiamo Torino – ne è uscita la volontà di proseguire, ampliando questa campagna di sensibilizzazione e aprendola a docenti, ricercatori, personale tecnico e altri studenti ancora. Capiamo che il ragionamento da fare sia molto più ampio e non si esaurisca solo con la questione del Burger King, ma in questo momento comunque contestiamo l’azienda e Unito. Vorremmo avere un dialogo col Rettore Gianmaria Ajani. Ha il dovere di confrontarsi con gli studenti. Noi continueremo fino a che non ci ascolterà».

Già nel pomeriggio di ieri sulla pagina di Noi Restiamo Torino è stato pubblicato un nuovo evento: “Flash Mob #2 al MacDonald’s di Unito”. Il 31 gennaio alle 13.30 replicheranno in via Sant’Ottavio davanti al nuovo fast food aperto nei locali della vecchia residenza Edisu.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano