Cinquecento telefoni cellulari senza confezione e custoditi alla rinfusa dietro il bancone, nel retrobottega e nella toilette di un negozio di telefonia alla periferia nord del capoluogo piemontese sono stati trovati dalla Guardia di Finanza che la scorsa notte, nel corso di consueti controlli del territorio, ha notato le insegne accese del locale.
Il commerciante, un quarantenne di origini egiziane, che ha finanzieri ha detto che i telefoni erano frutto di un regalo, è stato denunciato per ricettazione e sanzionato per l’inottemperanza alle misure connesse all’emergenza Covid 19.
Le indagini della Guardia di Finanza ora proseguono per appurare la provenienza dei cellulari e se siano provento di furto o di attività illecite.





