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lunedì, 27 Maggio 2024

Covid, Rsa Piemonte “abbandonati come i cani”. Grimaldi: “Gravi responsabilità della Regione”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

“Le parole risuonate questo pomeriggio in Commissione Sanità sono agghiaccianti – commenta Marco Grimaldi, capogruppo di Liberi Uguali Verdi in Piemonte: ‘siamo stati abbandonati come cani, non è colpa nostra se le RSA sono passate alla storia per essere stati luoghi di morte durante la scorsa primavera’ ci hanno detto gli auditi al gruppo di lavoro che si occupoa dell’indagine conoscitiva sulla gestione dell’emergenza Covid”.
“L’esame di ciò che non ha funzionato in quei tristi mesi – continua Grimaldi – è stato un lungo elenco di mancanze, a partire da quando Icardi e Caucino bollarono le RSA come soggetti privati fuori dalla competenza sanitaria regionale solo per togliersi qualsiasi responsabilità, fino ad arrivare al caos sulla delibera del 20 marzo. Come abbiamo sempre denunciato – attacca Grimaldi – per un mese la regione si è scordata di gestire le Rsa. E pensare che a metà febbraio il Ministro Speranza disponeva a tutte le regioni l’effettuazione dei tamponi per l’ingresso di ospiti nelle strutture, e al personale”.
“La verità – prosegue Grimaldi – è che le Rsa non sono nate per trattare una pandemia di questo genere e neppure il proliferare di malattie così contagiose, pertanto dovevano essere difese in maniera più svelta e decisa a partire dalla dotazione dei dpi, non attraverso delibere in bozza inviate via mail alle ASL e da queste, attraverso gli indirizzi delle Commissioni di Vigilanza, ad alcune RSA sollecitando posti letto per pazienti Covid. Oggi – aggiunge Grimaldi – abbiamo avuto le risposte che da tempo attendiamo dall’Assessore Icardi: nessuno può sapere davvero sapere se in quei mesi dei pazienti positivi dimessi dagli ospedali o dai pronto soccorso siano entrati nelle Rsa, aumentando la contagiosità e la mortalità in quei luoghi. Le responsabilità della Giunta sono enormi – conclude Grimaldi – e nonostante alcune cose dalla scorsa primavera siano migliorate, ancora oggi non siamo in grado di garantire economicamente ovunque percorsi e personale dedicato ai pazienti Covid-19 all’interno delle strutture”.

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