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lunedì, 15 Luglio 2024

Coronavirus, Grimaldi (LUV): “Subito 250mila euro per gli aiuti alimentari, ma servono ancora più risorse per i bisogni primari e per gli affitti”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

“Oggi, insieme al Presidente Cirio e alla Vicesindaca Schellino sono stato al magazzino delle derrate alimentari della rete Snodi, presso gli ex Poveri Vecchi. Una grande operosità e un forte profumo di frutta pervadevano tutto il centro! Una parte (250mila euro) dei fondi regionali già a bilancio come contributo diretto al capoluogo sarà usata subito dalla Città per nuove derrate alimentari e beni di prima necessità da destinare ai punti della rete solidale che fornisce aiuto ai più bisognosi” – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi, che nei giorni scorsi aveva segnalato la situazione drammatica rappresentata dai volontari e dalle associazioni della rete “Torino Solidale” e delle altre reti informali che operano su tutto il territoiro. 450mila persone bisognose, non solo gli invisibili che vivono di economia sommersa, ma circa 250 mila lavoratori discontinui, ossia precari, che a marzo si sono trovati con contratti scaduti e non rinnovati. Nelle ultime settimane c’è stato un aumento esponenziale delle consegne di generi alimentari e il manifestarsi di bisogni sempre più profondi e diversi: dal cibo a medicinali, detersivi, pannolini per bimbi e non autosufficienti, disinfettanti.

“Sono molto contento di questo primo passo” – prosegue Grimaldi – “e di aver promosso l’incontro dell’altro ieri fra il Presidente Cirio, la Vicesindaca e Rete Snodi, Pastorale, Arci e Case del Quartiere. Ora c’è bisogno che le istituzioni e i privati riservino ancora più fondi non solo alla sanità, ma appunto alle associazioni che svolgono questo servizio di primaria importanza, e si potrebbe prevedere una misura di ‘Elicopter Money’ per le persone senza reddito attingendo ai fondi di riserva di Finpiemonte. Abbiamo proposto tutto ciò in un ordine del giorno appena depositato, insieme a un’ulteriore richiesta: che ai 3,6 milioni annunciati dalla Regione per il sostegno alla locazione siano aggiunte risorse per il sostegno all’affitto degli inquilini, in molti casi messi in ginocchio dall’emergenza”.

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