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martedì, 23 Luglio 2024

Coronavirus, Grimaldi (LUV): “Finalmente la Regione cambia strategia sui tamponi, ma la Lega resta sempre uguale a se stessa”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

“Finalmente la Regione sembrerebbe aver deciso di cambiare una volta per tutte strategia sui tamponi. Dopo due mesi e mezzo di scelte sbagliate che sono costate la vita, purtroppo, a tante persone e che hanno gravato pesantemente sul sistema sanitario e socio-assistenziale, la guida della task force e la presenza di esperti come Vineis e Di Perri parrebbe farsi sentire” – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi, in merito al nuovo protocollo che la Giunta dovrebbe approvare a fine settimana.

Con il nuovo sistema di “contact tracing”, con o senza sintomi, i contatti stretti di un paziente positivo al tampone verrebbero rintracciati, messi in isolamento fiduciario e sottoposti al test. Solo così, come ripetiamo da tempo, sarà possibile individuare gli asintomatici (fino al 50% dei positivi) e fermare davvero la diffusione del virus.

E finalmente, dopo mesi in cui i medici di famiglia sono stati lasciati soli e la sorveglianza attiva è mancata, la medicina territoriale e le USCA (Unità speciali di continuità assistenziale) dovrebbero essere al centro del nuovo protocollo.

“Speriamo” – prosegue Grimaldi – “di lasciarci alle spalle una volta per tutte i disastri della fase 1 e la scelta di effettuare tamponi solo a chi soddisfaceva criteri discutibili, con un effetto domino di mancate diagnosi e mancate quarantene. Dovremo essere in grado di reggere questa mole di esami e aumentare progressivamente il numero giornaliero di tamponi”.
Nel frattempo all’orizzonte si vede una schiarita: negli ultimi giorni solo il 3 per cento dei test eseguiti è risultato positivo, la curva del contagio comincia a scendere; ieri i nuovi positivi erano 113, 136 le persone in terapia intensiva e i decessi sono stati 28; anche a Torino le cose sembrano migliorare, con 3,45 positivi ogni 100 mila abitanti.

“Possiamo cominciare a sperare” – commenta Grimaldi – “ma non dobbiamo abbassare la guardia e dobbiamo davvero cambiare in modo radicale. Peccato che la Lega rimanga sempre uguale a se stessa, come dimostra il fatto che oggi abbia bocciato la proposta di legge delle opposizioni sul bonus economico agli operatori sanitari, una delle tre leggi collegate al ‘Riparti Piemonte’. Il solito pessimo spettacolo”.

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