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mercoledì, 29 Maggio 2024

Congresso Pd, gli “emiliani” non sono soddisfatti. Lettera aperta a Carretta

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Riceviamo e pubblichiamo integralmente una lettera aperta della componente cittadiana della mozione Emiliano del Pd, a pochi giorni dalla proclamazione ufficiale di Mimmo Carretta a segretario metropolitano del Partito Democratico.
Gli “emiliani”, infatti, pur garantendo il loro appoggio al futuro segretario, non sarebbero soddisfatti del “peso” negli organi di partito e chiedono un riconoscimento

 

Caro Segretario,
la cosa che più ci ha colpito è che il tuo percorso come candidato unitario del partito sia iniziato dal circolo della 5 e si sia chiuso nel circolo della 6.
Ci ha colpito perché quando abbiamo chiesto a Emiliano di venire a Torino per presentare la mozione è venuto con noi al mercato di piazza Foroni, alla Falchera ed è venuto al circolo di via Colautti, unico leader a presentare la propria mozione in un circolo dell’ area metropolitana.
Anche noi come te, abbiamo individuato come una delle priorità per il nostro partito il recupero del rapporto coi cittadini di quelle zone.
Abbiamo chiesto ai cittadini, alle associazioni, ai commercianti, alle persone con cui quotidianamente entriamo in contatto di avere fiducia nel Partito Democratico, di non avere paura di farsi portatori di critiche e di proposte perché ci sarà qualcuno pronto ad ascoltare e a cercare soluzioni.
Siamo assolutamente certi che soltanto il nostro partito sia in grado di offrire risposte ai bisogni e alle esigenze dei cittadini, siano esse collettive o individuali .
C’è molto orgoglio nel vedere come il dato percentuale nel congresso aperto in quelle zone abbia duplicato se non triplicato il dato percentuale dei soli iscritti. Siamo stati capaci di parlare a pezzi di mondi fuori o distanti dal Partito, mondi coi quali si sta faticosamente cercando di riannodare i fili interrotti del dialogo.
C’è orgoglio nel sapere che abbiamo offerto a molti dei 3210 cittadini che ci hanno votato, un motivo per rimanere nel nostro partito.
Abbiamo il personale orgoglio di aver offerto a giovani e capaci amministratori un’alternativa all’uscire dal partito e se oggi possiamo dire che nessuno dei consiglieri di circoscrizione è passato con altre formazioni è per noi una vittoria più importante rispetto a numeri e percentuali.
Abbiamo offerto a validi amministratori locali uno spazio per non abbandonare la nostra casa comune. Un patrimonio di fiducie, di bravi amministratori e un patrimonio di idee che noi affidiamo anche a te, sicuro che saprai farne un ottimo uso e saprai valorizzarne il peso specifico. Abbiamo chiesto a quelle tremila persone di aver fiducia nel percorso intrapreso dal PD e siamo certi che, ora che sono rimaste all’ interno della nostra casa comune, vorranno responsabilmente vedere accolte anche le loro istanze, vorranno che la fiducia che hanno riposto nel PD trovi ascolto e risposta.
Questo congresso si è potuto definire unitario grazie al fatto che anche noi abbiamo messo da parte il calcolo personale e politico, non abbiamo offerto margini e sponde a coloro che avrebbero usato la fase congressuale per creare ulteriori divisioni e cercato di indebolire chi in questo momento ha bisogno di avere il sostegno del partito tutto mettendo da parte vecchie logiche per ricostruire sulle macerie lasciate da questi anni difficili.
Crediamo ancora in un PD a vocazione maggioritaria e di governo, in un partito che ambisce a recuperare il rapporto con quel 15-20% di persone che credeva in noi e che oggi non ci vota più, in un partito che fa del pluralismo un valore e una ricchezza e che non può e non deve misurarci solamente con il metro dei numeri e delle percentuali.
Hai citato spesso la scena di un film dove un allenatore motiva la sua squadra. Noi siamo quei compagni di squadra su cui contare che lottano un centimetro alla volta. Siamo contenti che l’ispirazione non sia più il marchese del Grillo: “Io so io e voi nun siete un cazzo”.
Quindi caro Segretario auspichiamo che il percorso di unitarietà intrapreso si declini fin dall’inizio in un riconoscimento di rappresentanza anche per la minoranza.
Buon lavoro, in bocca al lupo e Viva il Partito Democratico

  • Alessandro Nigro, coordinatore Mozione Emiliano area metropolitana di Torino, membro Assemblea Nazionale PD
  • Guido Ruffinatto, membro Assemblea Nazionale PD
  • Michele La Pietra membro Assemblea Nazionale PD
  • Riccardo Puddu membro Assemblea Nazionale PD e Assemblea Provinciale PD
  • Gianluigi DeMartino consigliere circoscrizione 2- direttivo Circolo PD Mirafiori Sud – assemblea provinciale
  • Simone Tosto consigliere circoscrizione 5- direttivo circolo PD Borgo Vittoria – assemblea provinciale
  • Paola Berzano Presidente Commissione Pari Opportunità Regione Piemonte- assemblea provinciale e direzione regionale PD
  • Riccardo Tassone direttivo circolo 8 PD
  • Rossana Repetto assemblea provinciale
  • Giuseppina Parisi assemblea provinciale
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