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martedì, 30 Novembre 2021

Cirio–Lo Russo pronti a lavorare insieme per il bene del Piemonte. Mano tesa anche a Damilano

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Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Una telefonata per fare i complimenti per la vittoria apre la strada all’interlocuzione tra il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il neosindaco di Torino Stefano Lo Russo. Un tempo si chiamavano cortesie istituzionali, ora “interesse per lavorare insieme”: in ogni modo sembrano superarsi le divergenze tra visioni politiche per il bene comune. 

Ieri ho telefonato a Lo Russo per fargli i complimenti perché l’interesse del lavorare insieme viene prima di tutto. Ci incontreremo sicuramente a brevissimo, appena avrà nominato la sua Giunta”: così il governatore del Piemonte Alberto Cirio dopo la vittoria del centrosinistra a Torino.
“Mi sederò al tavolo con il sindaco di Torino per pianificare con lui il futuro della città, cercando di fare il meglio con correttezza, così come faccio con tutti gli altre mille sindaci del Piemonte nel rispetto istituzionale e nell’interesse del Piemonte con il sindaco che i cittadini scelgono, chiunque esso sia” ha proseguito Cirio.

Anche Lo Russo si è reso disponibile all’incontro con Cirio. “Credo doveroso da parte del sindaco della Città e del sindaco Metropolitano interloquire con la Regione e difendere gli interessi della Città Metropolitana di Torino e da questo punto di vista lo farò con energia e determinazione in un’ottica costruttiva, istituzionale, ma ferma rispetto agli obiettivi di sviluppo del nostro territorio”. 

Ma il neoeletto tende anche la mano al suo avversario Paolo Damilano “capace di attivare in città una partecipazione civica importante, che sarebbe utile non venisse consegnata alla destra sovranista ma impiegata per il bene della città”. “Le differenze fra lui e destra e Lega sono evidenti -prosegue Lo Russo – ed è compito nostro accogliere le istanze di quella parte civica che ha dimostrato di avere numeri importanti. Da parte mia c’è la massima disponibilità al dialogo”. 

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