Informiamo tutti i lettori che riguardo all’articolo “La crisi europeista e il coraggio cinese al tempo del Coronavirus“: nessun medico cubano è, ad oggi, sul campo nella Regione Lombardia.

Chi scrive si è messa direttamente in contatto con l’Ambasciata delle Repubblica di Cuba in Italia dopo aver constatato che vi erano delle incongruenze rispetto alla notizia, ieri data in tempo reale, dell’arrivo di una equipe medica cubana nel territorio lombardo per aiutare e facilitare le azioni di intervento nel trattamento del Coronavirus.

Scusandoci con i lettori, ringraziamo l’Ambasciata della Repubblica di Cuba in Italia, in particolar modo l’Ambasciatore, dott. José Carlos Rodríguez Ruiz per questa nota informativa di chiarimento che alleghiamo.

Rispetto invece al contingente venezuelano, pare esso sia composto da venezuelani già residenti sul territorio italiano che si sono resi disponibili.

Vi terremo aggiornati su ogni novità.

Giusi Greta Di Cristina

Sull’eventuale collaborazione di Cuba dinanzi ai danni causati dal Coronavirus in Italia

Condividiamo insieme al Popolo italiano l’emergenza sanitaria causata dall’espansione del virus SARS CoV-2, causante il #Coronavirus. Con accurata attenzione seguiamo le informazioni ufficiali sulla sua evoluzione in Italia e anche a livello internazionale. Sia l’Ambasciata cubana a Roma, sia il Consolato Generale di Cuba a Milano, hanno adottato le misure necessarie per prevenire e contribuire al contenimento della trasmissione del virus, in consonanza con gli enormi sforzi e le indicazioni delle autorità politiche (nazionali e locali), sanitarie e della Protezione Civile dell’Italia.

Come abbiamo reso pubblico, sono già stati rilevati a Cuba i primi casi positivi al SARS CoV-2. Si tratta di una pandemia che travalica qualsiasi frontiera e con visione globale dobbiamo affrontarla. A Cuba si prendono le misure pertinenti per contenere i danni umani e su altri piani conseguenti alla propagazione del virus causante il #COVID19. Al contempo, abbiamo manifestato la nostra disponibilità alla collaborazione internazionale, che è sempre stata la nostra posizione, dimostrata in molteplici occasioni precedenti, come nel contrasto diretto del personale medico cubano all’ebola in Africa.

Nei giorni scorsi sia l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia – Cuba (ANAIC), sia la Coordinatrice Nazionale dei Cubani Residenti in Italia (CONACI) hanno reso pubblici altrettanti appelli alle autorità italiane affinché considerino la possibilità di richiedere un contributo da parte di Cuba, con personale medico e con l’antivirale Interferone Alfa 2B, che è stato utilizzato con successo per contrastare il #COVID19 in Cina.

L’Assessore alla Salute e al Welfare della Regione Lombardia, Sig. Giulio Gallera, ha informato pubblicamente, sabato 14 marzo 2020, di aver richiesto sostegno medico a Cuba.

È mio dovere confermare che, in effetti, abbiamo ricevuto una lettera del Sig. Gallera, formalizzando la richiesta di contare su personale cubano specializzato nel contrasto a malattie trasmissibili. Tale lettera è stata debitamente trasmessa dall’Ambasciata di Cuba in Italia alle autorità cubane competente, con le quali restiamo in contatto per tali scopi.

Siamo anche in contatto diretto con il sig.Gallera e l’Ambasciata di Cuba a Roma manterrà informata l’opinione pubblica sul corso e sui risultati di questa richiesta.

Manterremo questi canali comunicazionali disponibili: @JoseCarlosRguez y @EmbaCubaItalia (su Twitter), nonché @jocarcubaruiz e @ambasciatacuba.italia.1 (su Facebook).

Siamo profondamente addolorati dell’alta morbilità e mortalità che #COVID19 sta causando in Italia. Esprimo il nostro rammarico per la perdita di vite umane, per la dura e brusca alterazione della società italiana in queste circostanze e per i danni economici collaterali. In questi momenti, con un sentito impegno umano, ribadiamo la nostra solidarietà nei confronti dell’Italia. Siamo certi che il popolo italiano vincerà e si riprenderà da questo difficile momento.

Sono tempi i cui la comprensione e la sensibilità devono prevalere su qualsiasi altra ragione. La sfida è di tutta l’umanità senza distinzioni. Solo la responsabilità sociale, il contributo congiunto di tutti e la collaborazione internazionale aiuteranno a risolvere, nel più breve tempo possibile, la situazione sanitaria, sociale ed economica causata dalla pandemia del #Coronavirus.

#SaludParaTodos

Roma, domenica, 15 marzo 2020

José Carlos Rodríguez Ruiz

Ambasciatore

Ambasciata di Cuba in Italia