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martedì, 21 Maggio 2024

Champions, Juve-Real: ressa e panico in piazza San Carlo. “C’è una bomba” ma è un falso allarme

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Mancava circa mezz’ora alla fine dalla partita di Champions League Juventus-Real Madrid, quando in una piazza San Carlo gremita di tifosi (circa 15mila) si è diffuso il panico e il fuggi fuggi si è scatenato per il centro di Torino.
Ad originare il tutto forse la caduta di alcune transenne, in seguito alla quala qualcuno avrebbe urlato alla bomba. Ma le forze dell’ordine presenti in zona assicurano che non c’era nessun ordigno pronto a esplodere.
Eppure è bastato un attimo perché la gente scappasse in tutte le direzioni abbandonando il maxischermo dove dal mezzogiorno di oggi si erano radunati i tifosi. E la notizia si è diffusa in pochi istanti per tutto il centro cittadino con bar e ristoranti affollati da torinesi e turisti in città per il ponte che si sono svuotati e le vie affollati di gente che correva, lasciando a terra  feriti, probabilmente schiacciati dalla calca, e inciampati sui cocci delle bottiglie rimaste in giro. In trenta sono già stati trasportati all’ospedale Molinette, ma il conto parla di almeno 200 persone rimaste coinvolte.
Da piazza San Carlo a via Roma, fino a via Po sono numerose le ambulanze che offrono soccorso. Mentre la protezione civile aiuta le persone disperse e il recupero degli oggetti smarriti.

sancarlo2

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