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lunedì, 27 Maggio 2024

Carretta segretario unisce il Pd

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

La sensazione che si respira è quella di un nuovo inizio al circolo Pd di via Colautti, in zona Borgo Vittoria, dove questa mattina Mimmo Carretta ha presentato la sua candidatura a segretario provinciale del Pd di Torino.
Una scelta voluta quella di tenere la sua conferenza di presentazione in questo circolo, di cui Carretta è stato anche segretario, a pochi passi da via Chiesa della Salute, storica sede del Pci, e immerso in quelle periferie che tanto peso hanno avuto nel dibattito politico dell’ultimo anno e mezzo.
«Oggi ripartiamo da noi, dai circoli, dalla militanza. De questo luogo storico per le nostre radici» ha esordito Carretta, la cui candidatura è stata sottoscritta da oltre 1300 militanti in pochi giorni. «Bisogna ripartire dalle periferie per dare slancio al Pd, alla città e alla provincia, che ha bisogno di noi. E per questo bisogna riscoprire le funzioni dei circoli, pensare a nuove forme di partecipazione, tornare a riempire le sedi».
Guardiamo avanti” è il titolo del documento programmatico presentato dal consigliere comunale. Un nome quasi profetico per un partito che sembra volersi lasciare alle spalle gli ultimi 18 mesi, iniziati con la pesante sconfitta alle amministrative e continuati con divisioni e contrasti interni. «Dobbiamo guardare avanti tutti insieme – afferma ancora Carretta – e questa fase congressuale deve servire per ripartire e per aprirsi a soggetti con sui il rapporto si è sfilacciato».
Già, perchè per la prima volta sarà un congresso unitario, con un unico candidato appoggiato da tutte le correnti. A partire dagli orlandiani che nella figura di Enzo Lavolta hanno affermato di «condividere questa candidatura perchè si è voluto affermare il principio di andare oltre i personalismi a favore di un confronto politico sotante e continuo per tutti». Dello stesso avviso la corrente di Michele Emiliano, rappresentata da Paola Bersano: «Non sarà compito semplice tenere insieme tutto ma abbiamo cominciato con il piede giusto. Dobbiamo guardare avanti non solo al futuro prossimo ma più lontano».
A fare il passaggio di testimone il segretario uscente Fabrizio Morri che ha ricordato come Carretta «in questi 4 anni è stato uno dei più bravi collaboratori di cui ho saputo circondarmi. Sono molto contento per lui e per il Pd che la sua candidatura è vissuta in un clima molto meno conflittuale. Fra sei mesi ci saranno le elezioni politiche e tra un anno le regionali e poi il dopo Appendino. A Mimmo aspetta un compito gravoso ma è la persona giusta per guidare il partito in questo».
A Carretta infine anche i saluti dell’ex sindaco Piero Fassino: «Oggi apriamo un ciclo politico nuovo che guarda alla nostra città in prospettiva. Abbiamo scelto un candidato giovane che è espressione di nuova generazione che è pronta a prendere in mano la guida del Partito. Abbiamo davanti quadro politico e istituzionale della città deludente e Torino rischia il declino: il Pd deve costruire una proposta che parli ai torinesi e restituisca un’idea di città con crescita e sviluppo».

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LEGGI “GUARDIAMO AVANTI” IL DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI CARRETTA SEGRETARIO

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