19.7 C
Torino
sabato, 19 Settembre 2020

Campo rom via Germagnano. Appendino: “Per il superamento servono cinque milioni di euro”

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...
Andrea Doi
Andrea Doi
Giornalista dal 1997. Ha iniziato nel '93 al quotidiano La Nuova Sardegna. Ha lavorato per Il Manifesto, Torino Sera, La Stampa. Tra le sue collaborazioni: Luna Nuova, Il Risveglio del Canavese, Il Venerdì di Repubblica, Huffington Post, Avvenimenti e Left. Dal 2007 a Nuova Società.

di Moreno D’Angelo

Replica in modo stizzito alle critiche sulla gestione del superamento del campo rom di via Germagnano la sindaca Chiara Appendino in Sala Rossa mentre sotto il palazzo sventolano le bandiere di un presidio No Tav.
«Mi fa sorridere che ci venga chiesto perchè siamo arrivati all’emergenza». «La questione Moi – spiega l’Appendino – non è stata gestita ed è diventata un emergenza così come via Germagnano e non accetto che venga imputata a questa amministrazione un’emergenza che noi abbiamo preso in mano e affrontiamo con la massima responsabilità. La questione era per noi una priorità anche prima del provvedimento», rispondendo alle accuse sollevate del capogruppo della Lega Fabrizio Ricca che aveva parlato di “commissariamento di fatto della Giunta anche per Via Germagnano”. La sindaca ha precisato che per il superamento del campo è stato richiesto lo stanziamento di cinque milioni di euro.

- Advertisement -

Prima delle critiche degli esponenti dell’opposizione la sindaca ha fatto il punto sulla complessa questione dopo la notifica, con cui la Procura il 12 ottobre ha disposto il progressivo sgombero di tutto l’insediamento di via Germagnano e il sequestro preventivo dei terreni. L’atto – spiega l’Appendino – prevede che le forze dell’ordine valutino, di concerto con il Comitato Pubblico di Ordine e Sicurezza, fissino tempi e modalità di intervento. Occorre procedere con urgenza ma lo sgombero dovrà avvenire tenendo conto delle esigenze di ordine e salute pubblica e quelle di natura umanitaria e solo successivamente si procederà all’abbattimento dei manufatti abusivi.
Sul piano strettamente operativo ha poi precisato: «si è iniziato ad effettuare l’identificazione dei soggetti presenti e l’individuazione delle zone per il sequestro preventivo, collocando recinzioni e procedendo alle verifiche per lo smaltimento dei rifiuti presenti. L’ara è videosorvegliata ad alta definizione ed è stato aumentato il presidio». Appendino ha infine ricordato come la scorsa settimana un gruppo di 40 donne e bambini è stato spostato temporaneamente per il pericolo di esondazione.

- Advertisement -

Fabrizio Ricca capogruppo della Lega Nord si dichiara contento perchè «grazie al sequestro e non certo per volontà di questa Amministrazione, si inizi a intervenire» e pone la questione della provenienza dei fondi richiesti «per i quali vigileremo affinché vengano spesi davvero su questo campo nomadi» e aggiunge: «vorremmo capire le tempistiche: quattro anni sono troppi e credo si potrebbe risolvere in sette otto mesi». Ricca fa anche un cenno alla questione rifiuti e fumi molesti: «La roba che quella gente brucia ce la respiramo».
Anche Stefano Lo Russo, capogruppo del Pd, si interroga sui tempi di attuazione degli interventi – «manca una timeline» – e su come siano stati quantificati i cinque milioni di fondi necessari: «A chi sono stati richiesti, al Governo alle Fondazioni? Qualora non arrivassero da fuori, in quale bilancio l’Amministrazione li recupererà: già nel 2017? Nel 2018? Nel 2019?». Lo Russo pone anche la questione del bando periferie a cui ha partecipato la Città: «ci saremmo aspettati che i 18 milioni, invece che in interventi a pioggia, venissero investiti nelle palazzine ex Moi e nei campi rom di via Germagnano e corso Tazzoli».
Infine riportiamo la secca replica per i pentastellati di Alberto Unia: «Le operazioni sono iniziate prima dell’intervento del Prefetto, con l’installazione di telecamere e la rimozione dei rifiuti, e la situazione è migliorata ultimamente. Si sta lavorando con grande serietà e bisognerebbe chiedersi come mai esista questa baraccopoli e come mai le persone che, come me, abitano lì respirino quell’aria inquinata da 20 anni».

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Febbre a scuola, il Tar respinge il ricorso del Ministero contro l’ordinanza di Cirio

Il Tar del Piemonte non ha accolto la richiesta del Governo di una sospensiva d’urgenza in via monocratica per l’ordinanza della Regione...

No Tav, Dana Lauriola è stata arrestata. Tensione tra attivisti e polizia a Bussoleno

E' avvenuto questa mattina all'alba l'arresto di Dana Lauriola, storica attivista No Tav e militante del centro sociale Askatasuna, condannata a due...

RU 486, Appendino contro la Regione: “Becera propaganda sul corpo delle donne”

La sindaca di Torino Chiara Appendino interviene in merito alla proposta della giunta regionale del Piemonte di abolire la somministrazione della pillola...

Febbre a scuola, Cirio non cambia idea: “Ordinanza fatta con buon senso”

Non cambia idea Alberto Cirio sull'ordinanza che impone la misurazione della febbre a scuola e che il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina ha...

Gtt, ecco come chiedere il rimborso per gli abbonamenti non usati durante il Covid

Gtt rimborserà gli abbonamenti non utilizzati duranti il lockdown attraverso l’emissione di un voucher che permetterà l’acquisto di nuovi titoli di viaggio....