Si è svolta questa mattina una commissione consiliare in cui l’Assessore all’Innovazione del Comune di Torino Marco Pironti ha spiegato le maniere con cui sono stati erogati i buoni spesa per l’emergenza Coronavirus.
“L’Assessore Pironti – commenta la consigliera Federica Scanderebech– continua a raccontarci di aver fatto un lavorone per dare liquidità ai tanti negozi di prossimità che sono in difficoltà. Bene è una grande FAKE! Scorrendo l’elenco il 95% dei luoghi in cui si possono spendere i buoni sono le grosse catene di supermercati: Auchan, Basko, Carrefour, Conad, Coop, Crai, Ekom, Fiorfood, il Gigante, Ipercoop, Mercato’, Pam, Picard, Simply e Unes. I soliti grandi supermercati si arricchiranno grazie al Comune e ai buoni spesa, proprio da quel Comune che tanto si diceva attento alle piccole attività di quartiere”.
Continua Scanderebech: “I negozi di prossimità alimentari aperti sono tanti in tutta la Città, tanto quanto le scorte inutilizzate dei tanti ristoranti chiusi e delle tante botteghe chiuse. Non c’è alcuna attenzione a dare respiro alle piccole attività che sono più di tutte in sofferenza”.





