È stata messa sotto sequestro la casa d’appuntamento di Asti, nei pressi del vecchio ospedale. Le giovani prostitute, erano tutte di nazionalità cinese, ma residenti a Torino.
Pendolari dell’amore clandestino insomma, che ogni giorno si spostavano dal capoluogo piemontese per svolgere il lavoro più antico del mondo. La maitresse, 50 anni, anche lei di origini cinesi e da molto tempo residente ad Asti, dovrà rispondere di sfruttamento della prostituzione.





