3.9 C
Torino
mercoledì, 2 Dicembre 2020

Alessandria, ad una bambina africana “Qui non ti siedi”. La denuncia di Vittoria Oneto

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Torino, 15 novembre studenti assediano le banche

Torino: studenti in piazza in assedio alle banche. Tensione con la polizia che accenna ad una carica. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Andrea Doi
Andrea Doi
Giornalista dal 1997. Ha iniziato nel '93 al quotidiano La Nuova Sardegna. Ha lavorato per Il Manifesto, Torino Sera, La Stampa. Tra le sue collaborazioni: Luna Nuova, Il Risveglio del Canavese, Il Venerdì di Repubblica, Huffington Post, Avvenimenti e Left. Dal 2007 a Nuova Società.

La denuncia arriva dalla consigliera comunale di Alessandria Vittoria Oneto, che attraverso il suo profilo Facebook racconta di un episodio, che, se trovasse conferma, sarebbe da condannare comunque la si pensi politicamente.

Secondo il racconto della consigliera del Partito Democratico ad una bambina africana sarebbe stato impedito di sedersi su di un autobus.

Scrive la Oneto: «Alabama 1955? No, Alessandria 2019Questa sera ho preso l’autobus per tornare a casa. Pochi posti a sedere. Io rimango in piedi. Salgono una mamma con due bambini. Lei si appoggia in uno spazio largo col passeggino e la bambina di circa 7 anni prova a sedersi in un posto vicino ad una signora di circa 60 anni che aveva appoggiato la sua borsa della spesa sul sedile. La signora guarda la bambina e le dice : NO NO TU QUI NON TI SIEDI! Io dico alla donna di spostare la borsa e di fare sedere la bambina ma lei insiste e mi dice in modo arrogante di farmi gli affari miei. Peccato, hai trovato la persona sbagliata. La madre della piccola non dice nulla e guarda a terra.
A quel punto alzo la voce sempre di più e le intimo in malomodo di fare sedere immediatamente la bambina e di vergognarsi con tutto il fiato che avevo in gola. La signora a quel punto la fa sedere ma continua a borbottare e a guardare schifata la bambina. Tutte le persone sull’autobus mi guardano in parte compiaciute, in parte no ma nessuno osa dire nulla.
Secondo voi di che colore aveva la pelle quella bambina?  Sì proprio così. Ho pianto. Sono scesa dall’autobus e ho pianto. Per il nervoso, per la tristezza per il senso di sconfitta che ho provato e provo.
Come se questi giorni non fossero già dolorosi. È questo quello che siamo? È questo quello che vogliamo essere? Io non voglio crederci».

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Covid, 64 decessi in Piemonte. Calano i ricoveri

Sono 64 i decessi di persone positive al test del Covid-19 registrati oggi in Piemonte. Questo il dato comunicato nel pomeriggio dall'Unita'...

‘Gli sguardi sul MOI’: noir e foto giornalismo raccontano la più grande occupazione d’Europa

Il 30 luglio del 2019 con lo sgombero dell'ultima palazzina terminava l'occupazione dell'ex MOI a Torino, quella che è stata definita la...

Federica Scanderebech passa a Forza Italia: “Torno a casa”

Una foto di lei bambina mentre partecipava ad un evento vicino a Silvio Berlusconi. Con questa voto che mostra sui social e...

Toni Algerini, ex Berloni Torino, batte il Covid: “Al Mauriziano non mollano mai”

"E' un virus subdolo e terribile, se ha messo in ginocchio persino me che sono un gigante". Ricoverato all'ospedale Mauriziano di Torino...

Folla nei negozi, più controlli e misure severe contro gli assembramenti

La folla che ieri si è riversata nel centro di Torino al primo giorno di apertura dei negozi del Piemonte in zona...