11.9 C
Torino
mercoledì, 22 Aprile 2026

Aggressione a 19enne gay a San Salvario, Arcigay organizza presidio

Più letti

Nuova Società - sponsor
Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

L’episodio risale a sabato sera, proprio tra i locali e le vie della movida di San Salvario, frequentate ogni notte dai giovani. A denunciare l’accaduto un ragazzo di 19 anni accusato dal gruppo che lo ha malmenato di “sculettare troppo” e, per estensione dei concetti, di essere gay. Abbastanza per buttarlo a terra e riempirlo di calcio e pugni fino a fratturargli spalla e piede.
Sull’episodio denunciato dal giovane è intervenuta anche la presidente di Arcigay Francesca Puopolo: «Viviamo in un momento storico-politico che, a livello istituzionale, punta a legittimare la violenza contro chi è diverso e, come emerge dalla ricerca dell’associazione GeCO, le aggressioni e discriminazioni rivolte a persone Lgbt sono aumentate. Non possiamo restare a guardare»ha commentato.
E intanto Arcigay e Circoscrizione 8 hanno organizzato per domenica 29 luglio un presidio di solidarietà davanti alla Casa del Quartiere di San Salvario. «Non si può restare in disparte, in silenzio. Se si resta a guardare, si è complici. La città di Torino si è sempre distinta per le buone prassi e le azioni di contrasto alle violenze e alle discriminazioni. Per questo siamo fiduciosi che verrà fatta chiarezza sul caso e auspichiamo che le forze dell’ordine possano risalire agli aggressori»ha concluso la Puopolo.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano