Oggi in Consiglio Comunale a Torino l’Assessore Lapietra ha risposto all’interpellanza del Consigliere Aldo Curatella relativa al rimborso dell’abbonamento non utilizzato da lavoratori e studenti durante il lockdown dovuto all’emergenza Covid-19.
Il Consigliere Curatella dichiara: “Finalmente dal 15 settembre GTT ha attivato sul proprio sito la procedura per richiedere il rimborso con il solo voucher degli abbonamenti, integrando la procedura dal 24 settembre con gli abbonamenti formula, richiedendo l’inserimento di dati come il codice ATECO della azienda in cui si lavorando e inserendo ben 4 allegati, di cui 2 obbligatori.”
Continua il Consigliere Curatella: “GTT ha predisposto una procedura burocratica assurda che rende difficoltosa la compilazione ai cittadini e unica in Italia per complicazione. Solo a Torino viene richiesto, ad esempio, l’inserimento del codice ATECO (che spesso conoscono i soli commercialisti) e la scansione di documenti che potrebbero non essere più leggibili. In altre amministrazioni è presente la verifica del codice identificativo tessera e spesso non è neanche richiesto di allegare un documento di identità.”
Il Consigliere Curatella conclude: “Torino, la Città dell’Innovazione si dimostra innovativa nel rendere sempre più complessa la burocrazia aggiungendo ostacoli ai cittadini nella richiesta del rimborso degli abbonamenti GTT. Sarebbe ora che l’Amministrazione inizi a lavorare seriamente sul lato dello snellimento delle procedure predisposte per i cittadini nell’accesso ai servizi richiesti. Innovazione non è solo aggiungere tecnologia ma anche semplificare i processi.”





