6.8 C
Torino
venerdì, 24 Aprile 2026

25 aprile, Salvini a Corleone: “Non sono qui per un picnic. Non torneranno comunismo, fascismo e nazismo”

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il 25 aprile per il vicepremier e ministero dell’Interno Matteo Salvini non è in piazza a delle manifestazioni celebrative, ma, come era stato annunciato è in Sicilia. A Corleone, celebre purtroppo per fatti legati alla mafia. Salvini in modalità “Zen”, come lui stesso dice. In Sicilia “Per la Liberazione dalla mafia”.

«Fascismo, Di Maio? Mi sono impegnato a non rispondere sulle polemiche, sono in modalità zen. La polemica politica la lascio agli altri».

A Corleone per inaugurare un nuovo commissariato. Ma non solo.

«La scelta di stare a Corleone per la festa della Liberazione è assolutamente in sintonia con chi rischia la vita indossando la divisa per liberare il paese dall’occupazione della mafia. Pensate che stia facendo un picnic qui o una scampagnata? Qualunque cosa avessi fatto io oggi avrebbero fatto polemica», dice Salvini ai cronisti.

Continua il ministro: «Sono qui per dire che la mafia la vinciamo: possono cambiare pelle, fare affari, controllare appalti ed energie, ma siamo piu’ forti noi, li andiamo a scovare li’ dove sono. Questo Comune, questa regione, questo governo sono disposti ad andare fino in fondo. Non ho paura».

«Mi stupisce la domanda?», risponde al giornalista che chiede se ritiene l’Olocausto il più grande crimine: «Ma certo che sì? Voglio liberare l’Italia da tutti gli estremismi di destra, di sinistra, islamici: da tutti. Gli estremismi non vanno mai bene. Voglio tranquillizzare non torneranno ne comunismo, ne fascismo, ne nazismo».

«C’è un Paese contento che il governo italiano fosse anche qua. Non so dove fossero altri colleghi ministri, ma spero che rispettino la mia scelta. Sono contento di aver passato questo 25 Aprile nel cuore della Sicilia».

«Darò tutto senza paura per liberare il Paese dagli occupanti: mafia, camorra e ‘Ndrangheta», aggiunge Salvini.

«Ho scelto Corleone – conclude Salvini – per dire ai giovani che contro la mafia vince lo Stato. Le mafie possono riorganizzare il loro business, dal controllo delle nuove energie al gioco di azzardo, ma noi siamo più forti, noi li andiamo a scovare casale per casale, appartamento per appartamento. Questo governo e questo ministro sappiano che andranno fino in fondo».

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano