Gli studenti milanesi che questa mattina si sono recati alla sede dell’università Statale di via Festa del Perdono, a pochi passi dal Duomo e dalla Stazione Centrale, hanno trovato una sorpresa inaspettata: il cancello sgbarrato e un avviso che informava che da venerdì 16 a domenica 18 la struttura sarebbe rimasta chiusa per motivi di sicurezza.
A dare la disposizione il prefetto del capoluogo lombardo Paolo Tronca. A stupire è il motivo: infatti era prevista per domani l’assemblea nazionale No Expo, che doveva proprio tenersi nell’aula magna dell’università.
La giustificazione ufficiale, fornita dagli uffici del Rettore, è che si temeva per la sicurezza degli studenti e dei lavoratori in quanto le iniziative previste in questi giorni avrebbero portato un grande afflusso di gente e si temeva anche l’occupazione del palazzo.
Diversa invece la reazione del comitato No Expo e degli studenti dei collettivi che, confermando l’appuntamento con l’assemblea per cui si sta cercando una nuova sede, lamentano il comportamento delle autorità milanesi. “Tutti paladini della libertà di espressione. Chiudono l’ateneo per bloccare un’assemblea” è lo striscione esposto davanti al cancello.
Lamentele e malcontento anche da parte degli studenti che in queste settimane sono alle prese con la sessione di esami invernale e che si sono visti chiudere l’accesso alle aule studio e alle biblioteche senza nessun preavviso. Molti di loro si trovano ancora davanti a via Festa del Perdono in attesa di avere notizie su dove sono state spostate lezioni ed esami.





