Un capodanno lungo due giorni quello di Torino. Infatti, dopo i festeggiamenti della notte di San Silvestro il 2 gennaio per le strade della città vi sono ancora i resti dei bagordi. Bottiglie e bicchieri, petardi e mortaletti e anche coriandoli dorati lanciati allo scoccare della mezzanotte.
Certo, il primo è un giorno di festa così le prime camionette dell’Amiat hanno iniziato il turno di pulizia soltanto questa mattina. Così per 24 ore i torinesi che volevano fare una passeggiata, soprattutto nelle vie dei locali e delle movida, si sono dovuti cimentare in un vero e proprio slalom per evitare rifiuti e sporcizia.
Numerosi però anche i danni causati probabilmente da chi ha esagerato con lo spumante dei festeggiamenti. Ad esempio, in via delle Rosine, non distante dai giardini Cavour i cassonetti, stracolmi di immondizia, sono stati rotti lasciando anche cadere il loro contenuto sul marciapiede antistante. Un danno che ad oggi non è ancora stato riparato e che costringe i passanti a cambiare strada per evitare di pestare i “resti” del Capodanno altrui o a tapparsi il naso per non sentire odori sgradevoli.





