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domenica, 19 Aprile 2026

Scambio di droga nel parcheggio di un supermercato, due arresti

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Commerciavano droga nel parcheggio sotterraneo di un supermercato della zona Spina di Torino, utilizzato come magazzino e nascondiglio per i loro scambi, ripresi però, dall’occhio nascosto delle telecamere.
Protagonisti due albanesi, Turja Artan, classe 1976, residente a Torino, Turja Jurgen, classe 1993, residente nel vercellese, entrambi regolari e rispettivamente zio e nipote, ora agli arresti.
La loro tattica era sempre la stessa. Dopo essere arrivati separatamente nel parcheggio, lasciavano le rispettive automobili ed entravano nel supermercato fingendosi normali clienti. Mentre acquistavano prodotti però, stringevano accordi per il traffico di droga e una volta tornati alle auto procedevano allo scambio dello stupefacente.
Movimenti sospetti che non sono sfuggiti agli occhi elettronici delle telecamere di videosorveglianza.
Così sabato notte è scattato l’intervento degli investigatori della polizia e della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Torino in tutta la zona di via Principe Oddone e quartieri limitrofi. Gli agenti, dopo aver pedinato i due albanesi, li hanno bloccati nel parcheggio sotterraneo subito dopo lo scambio di 2 chilogrammi di cocaina. Sempre grazie alle riprese del parcheggio sotterraneo, è stato possibile individuare un doppiofondo ricavato nella carrozzeria di una delle due autovetture utilizzate dai trafficanti. Le indagini della polizia inoltre, hanno consentito di individuare nei pressi del supermercato un alloggio utilizzato dai due come “base” di un vero e proprio laboratorio della droga. All’interno dell’appartamento sono stati sequestrati 5 chilogrammi di “monoacetilmorfina”, un derivato della morfina, diversi chilogrammi di sostanza da taglio, due presse per confezionare i panetti di droga, bilancini e frullatori, utilizzati per miscelare lo stupefacente puro alla sostanza da taglio, e altro materiale per la produzione del narcotico.
Il cognome dei due uomini però, non era nuovo agli agenti. Un anno fa, infatti, il fratello 34enne di Turja Artan, era stato arrestato dagli stessi poliziotti con un carico di 7 chilogrammi di cocaina trovati in circostanze simili, nascosta nel sottofondo di una Mercedes.
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