Maurizio Lupi, ministro dei Trasporti e Infrastrutture non vuole più un cantiere Tav trasformato in un campo militare. Anzi. Per lui è una vergogna quanto sta accadendo in Val di Susa. Dopo il blitz dei No Tav di ieri a Chiomonte, Lupi torna sull’argomento, definendo “inaccettabile” quanto sta accadendo.
«Gli attacchi criminali al cantiere Tav si ripetono continuamente – interviene Lupi – ho avuto modo di vedere di persona la dedizione e il lavoro che gli uomini e le donne delle forze dell’ordine fanno nel nostro Paese». «Dobbiamo essere coscienti ed esserne grati, ma fare diventare un cantiere che è un’eccellenza quasi un campo militare, è una vergogna», aggiunge.





