Bollette dell’acqua stratosferiche: questa una delle principali motivazioni che hanno portato allo sgombero dell’ex stazione della polizia municipale di Torino, di via Farini 20, occupata circa un anno fa dagli studenti universitari.
A quanto pare, secondo la versione della polizia, l’amministrazione comunale avrebbe chiesto l’intervento delle forze dell’ordine per non essere “dissanguate” da una perdita d’acqua. Per la Questura l’impianto idraulico sarebbe stato manomesso anche se non si esclude un guasto che ha portato a una grossa perdita di acqua facendo arrivare alle stelle le bollette di quella struttura completamente abbandonata al degrado fino a quando i ragazzi sgomberati dalla residenza dell’Edisu di via Verdi 15 avevano deciso di trasferirsi in quello stabile.
Tornando sul blitz di questa mattina la Questura ha impiegato trecento uomini che hanno trovato da parte degli occupanti e di chi per solidarietà aveva raggiunto la zona una decisa resistenza. Alla fine però lo sgombero è avvenuto e 24 studenti sono stati portati negli uffici di via Grattoni per l’identificazione.
Inoltre durante l’irruzione una studentessa francese ha avuto una crisi epilettica, un ragazzo nordafricano una crisi d’ansia, mentre un altro occupante, durante la colluttazione con gli agenti, è rimasto ferito alla bocca. Due poliziotti invece si sono fatti refertare al pronto soccorso.
I giovani di via Verdi 15 comunque non demordono: è prevista infatti per stasera una fiaccolata che partirà da piazza Santa Giulia alle 20.30.
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