Continuano le dichiarazioni del mondo politico all’indomani della manifestazione del primo maggio a Torino.
Monica Cerutti, consigliera regionale per Sinistra Ecologia Libertà, ha espresso il proprio personale bilancio rispetto alla festa dei lavoratori di quest’anno, che dovrebbe essere «il momento per ribadire che il sistema attuale crea precarietà, disoccupazione e non permette ai giovani di immaginare un futuro libero», soprattutto in un territorio che sta pagando un prezzo molto alto per la crisi. «Torino è la città italiana che ha subito con maggior violenza la crisi economica. In Piemonte il 40% dei giovani tra i 15 e i 24 anni è disoccupato; i piemontesi in cerca di un’occupazione sono 213.000, quelli in mobilità sono 35.000; il tasso di disoccupazione nella nostra regione è del 10.6%, un dato che se confrontato con quello dell’anno precedente è in aumento del 1,4%». Poi continua: «è sempre più evidente il fatto che nessuno sia più in grado di mediare con tutta quella parte di popolazione che non si sente più rappresentata».
E sulla gestione della piazza la Cerutti solleva poi alcune criticità: «Molti manifestanti ieri sono stati privati delle loro ragioni, quel che è accaduto in piazza ha svuotato di contenuti la giornata torinese. La gestione della piazza non crediamo sia stata all’altezza».
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