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martedì, 22 Settembre 2020

Vietata la manifestazione di estrema destra a Ivrea: motivi di ordine pubblico

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Il questore di Torino, Giuseppe De Matteis, ha vietato la manifestazione promossa dal gruppo di estrema destra Rebel Firm per sabato primo giugno a Ivrea, nel Canavese.

Il divieto è stato notificato questa mattina ai responsabili del gruppo, che avrebbe dovuto inaugurare la nuova sede in città. Tra le motivazioni che hanno indotto il questore a vietare la manifestazione del gruppo di estrema destra la mancanza del requisito di “pacificità”.

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Rebel Firm aveva organizzato un presidio in piazza Aldo Balla a Ivrea, una piazza dedicata a un partigiano, sabato pomeriggio prima dell’inaugurazione della nuova sede.

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All’inaugurazione dovevano partecipare Marco Tuccillo e Giustino D’Uva (SINLAI) che dovevano presentare il “manifesto nazional rivoluzionario”, Alessandro Limido (presidente della Comunità Militante Dodici Raggi). Poi era prevista la cena con il concerto di alcuni gruppi musicali: i Blitz, Decima Balder e copACABana.

Contro la manifestazione di Rebel Firm si erano espresse numerose associazioni, Anpi in testa, e partiti di tutto il Canavese vista la presunta vicinanza del gruppo a movimenti considerati neofascisti e neonazisti. Proteste che quelli di Rebel Firm avevano così commentato sulla loro pagina Facebook: «Appena si parla di giustizia sociale, i difensori dello sfruttamento e dello status quo alzano la testa. Nemici della giustizia sociale».

«Prefetto e Questura hanno ascoltato le richieste dell’Anpi e di molte associazioni e partiti di non concedere la piazza per tale sacrilego raduno – sostengono dall’Anpi – Vogliamo credere che tale saggia decisione sia stata ispirata, oltre a motivi di ordine pubblico, anche dalla convinta applicazione delle norme transitorie della Costituzione e dalle successive leggi Scelba e Mancino che vietano la ricostituzione del partito fascista e perseguono i responsabili di manifestazioni che costituiscono reato per tali leggi».

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