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martedì, 23 Luglio 2024

Un progetto pilota per l’accesso ai documenti Ue a chi soffre di disturbi dell’apprendimento

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Negli scorsi giorni ho incontrato i membri del board della European Dyslexia Association (EDA) per confrontarmi con loro e lavorare al progetto pilota che ho presentato all’interno del bilancio dell’UE per l’anno 2019.

Un progetto pilota è un’iniziativa di natura sperimentale destinata ad accertare la fattibilità di un’azione e la sua utilità. Un progetto pilota, se valutato positivamente dalla Commissione ed approvato dal Parlamento europeo, dispone di stanziamenti europei ed è iscritto nel bilancio annuale dell’UE per massimo due anni e può essere rinnovato per una volta sola. Il Parlamento europeo approva circa 50 progetti pilota, nuovi o rinnovati, durante il voto sul bilancio annuale dell’UE.

Il progetto ha lo scopo di sviluppare una soluzione a livello europeo per consentire l’accesso ai documenti ufficiali per le persone con disturbi di lettura al fine di rendere le istituzioni democratiche il più aperte e trasparenti possibile per ogni cittadino, anche per i più vulnerabili.
Nei prossimi mesi lavorerò a stretto contatto con la Commissione Europea e con l’EDA per trovare una soluzione inclusiva ed efficace. I disturbi della lettura rappresentano una delle problematiche più comuni che colpiscono i cittadini europei e questo progetto pilota rappresenta una grande opportunità per dimostrare come l’Europa sia capace di essere davvero inclusiva e dare risposte concrete ai problemi dei cittadini.

Scritto da Daniele Viotti, europarlamentare

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