27.5 C
Torino
lunedì, 22 Luglio 2024

Torino Pride, Ricca (Lega): “Una parata tra antisionismo e poligamia. M5s spieghino le loro posizioni”

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

A poche ore dalla partenza del Torino Pride il neo assessore regionale Fabrizio Ricca, capogruppo leghista in Sala Rossa e segretario cittadino del Carroccio, chiede nuovamente che l’organizzazione e l’amministrazione pentastellata prenda posizioni sullo spezzone del corteo che invita a boicottare Israele.

«Ancora nessuna presa di distanza da parte degli organizzatori del Pride sulle posizioni aspramente antisioniste espresse dalle organizzazioni LGBT palestinesi invitate a sfilare. Un troncone del corteo che si annuncia dichiaratamente nato per boicottare i Pride che si svolgono in Israele e un testo che gran parte dei Cinque Stelle torinesi hanno firmato in cui si chiedono di aprire i porti e, sostanzialmente, di aprire alla legalizzazione della poligamia e dalla poliandria. Sono queste le premesse costruttive con cui si presenta il Pride – dichiara Fabrizio Ricca – Se la richiesta di diritti diventa mera ricerca della provocazione, del conflitto e della discriminazione nei confronti degli altri, non si sta facendo un buon lavoro per la propria comunità».

«Per questo motivo torniamo a chiedere una presa di posizione seria e ufficiale agli organizzatori contro le posizioni antisioniste rivendicate da associazioni che loro stessi hanno invitato all’evento e chiediamo anche alla maggioranza che siede in Comune di spiegare alla collettività quali sono le sue posizioni in merito a poligamia, poliandria e apertura indiscriminata delle frontiere, visto che ha sottoscritto un documento in cui si chiede di riconoscere legalmente il ‘poliamore’ e di aprire gli Stati alla libera circolazione delle persone», conclude Ricca.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano