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domenica, 21 Luglio 2024

Torino, la maggioranza M5s fa cadere il numero legale su ordine del giorno contro l’antisemitismo all’università

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Quanto accaduto in Consiglio comunale a Torino nel giorno della memoria accenderà sicuramente la miccia delle polemiche. Infatti, dopo che il presidente del Consiglio in Sala Rossa, il penta stellato Francesco Sicari, durante il ricordo della Shoah, non ha avuto di meglio che attaccare lo stato di Israele, la maggioranza M5s come se non bastasse ha fatto cadere il numero legale su un ordine del giorno contro l’antisemitismo all’università di Torino.

Spiega Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega che ha presentato l’ordine del giorno: «Far cadere il numero legale di proposito per evitare di votare un atto che chiedesse di vigilare contro i convegni antisemiti spesso ospitati all’interno dell’Università di Torino, senza l’autorizzazione del rettore è un bruttissimo gesto che fa coppia con l’inopportuno discorso che questa mattina ha tenuto il presidente del Consiglio comunale e in cui le azioni militari di Israele venivano aspramente attaccate fuori contesto, in un momento in cui eravamo chiamati a ricordare l’orrore dello sterminio del popolo ebraico» afferma Fabrizio Ricca «Da tempo denunciamo che all’intento di Unito diversi gruppi organizzano incontri contro Israele e che durante questi dibattiti l’antisionismo va spesso a braccetto con l’antisemitismo. Abbiamo portato le nostre preoccupazioni anche al tavolo del rettore di Unito che ci ha detto che da parte sua la vigilanza non sarebbe mancata. A quanto pare, però, i 5 Stelle cittadini la pensano diversamente e proprio mentre si stava per votare un mio ordine del giorno che invitava a mantenere alta la guardia contro queste campagne d’odio, nel Giorno della Memoria, hanno deciso di disertare l’aula facendo cadere il numero legale per non farlo votare. È una giornata triste quella che è appena passata e non posso che rammaricarmi del fatto che sia stata gettata una macchina nera sul consiglio comunale».

La risposta alle affermazioni di Ricca non si è fatta attendere, La capogruppo M5s in Consiglio comunale, Valentina Sganga: «Ieri, ad urne ancora aperte, lo staff comunicativo della Lega ha pubblicato un tweet di cordoglio a Bryant aggiungendoci l’hashtag elettorale “borgonzonipresidente”. La morte di un campione indimenticabile e di una bambina di 13 anni sfruttati a fini politici. Una cosa da disperati. Oggi, durante la Giornata della Memoria, in Consiglio Comunale a Torino il capogruppo leghista Ricca riesuma una sua mozione vecchia di due anni su quelli che lui definisce “convegni antisemiti all’Università”. Una mozione intellettualmente disonesta dove la legittima critica alla politica estera dello Stato di Israele viene tacciata di antisemitismo. Per rispetto alla comunità ebraica, volendo evitare inutili e squallide diatribe in una giornata che ci vede tutti uniti contro le sopprafazioni, il razzismo e l’intolleranza di ogni genere e soprattutto di ogni tempo abbiamo chiesto la verifica del numero legale e sospeso l’atto» conclude così Sganga «Il dato politico però deve essere ribadito chiaramente: la Lega è solo un partito di sciacalli».

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