24.1 C
Torino
mercoledì, 12 Agosto 2020

Riaprono bar e ristoranti con l’incognita dei clienti: il 50 per cento continuerà a scegliere l’asporto

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...
Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuovasocietà. Caporedattore dal 2017. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano.

Bar e ristoranti pronti alla ripartenza. Da domani, 23 maggio, anche in Piemonte i locali saranno nuovamente aperti per il consumo al tavolo e al bancone. Una partenza in ritardo rispetto al resto d’Italia per scelta del governatore Alberto Cirio vista la situazione ancora delicata dei contagi. 

Secondo l’indagine condotta da Epat, (l’associazione dei pubblici esercizi di Ascom) domani sarà il 70 per cento degli esercizi pubblici torinese ad aprire. Mentre per il restante 30 resta da capire se si tratterà di ripartenza ritardata di qualche giorno e di quanti invece hanno scelto proprio di non aprire più. 

- Advertisement -

Di chi domani riaprirà il 40 per cento già era al lavoro con l’asporto e il 35 per cento anche con il delivery, mentre il 95 per cento degli intervistati si dichiarano pronti con le norme di tutela per i clienti ed il 91% per quelle per i propri dipendenti. 

- Advertisement -

La ripartenza però non avviene senza timori: il 50 per cento teme per le prospettive economiche mentre il 50 per cento degli esercenti ritiene di non aver ricevuto adeguati aiuti economici per gestire questa fase. 

Resta l’incognita dei clienti: molti infatti nonostante la riapertura hanno dichiarato che preferiranno comunque continuare con il delivery e l’asporto piuttosto che rifrequentare i locali almeno in queste prime settimane, preferendo rinviare la prima cena fuori almeno di un mese. Così come ci si avventurerà meno in nuovi locali, privilegiando quelli conosciuti e quelli con tavoli all’aperto. 

“Insomma, si incominciano a testare sul vivo i grandi timori che ci accompagneranno, come settore, nei mesi a venire – dichiara Claudio Ferraro direttore Epat – L’ ottimistica fiducia in una sollecita ripresa, lascia il posto a concreti timori di crisi, per un settore che già prima del Covid, ne aveva dato segni. Nella ripartenza in un weekend di tempo bello rimane il rischio di assembramenti per cui gli esercenti della movida condivideranno la prudenza nelle riaperture con la cessazione dell’asporto alcolici dalle 19 e chiusura all’una nelle zone della movida e in quelle più a rischio della città”.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Concorso per dirigenti Comune di Torino, terza puntata: la riammissione

“Più che un concorso sembra una giallo a puntate”, così alcuni concorrenti hanno commentato le novità pubblicate ieri dalla commissione dell’ormai famoso...

Via Germagnano; ‘DemoS’, ‘Torino in Comune’ e ‘LUV’: “Nessun blitz ferragostano, il Comune si assuma la responsabilità”

“‘DemoS’, ‘Torino in Comune’ e ‘LUV’ esprimono forte preoccupazione riguardo all’iniziativa di sgombero del campo di via Germagnano che coinvolge circa 100...

Il pasticcio dei Voucher scuola della Regione Piemonte

Avevano appena ricevuto la mail che confermava l'assegnazione dei voucher scuola per l'anno 2020/21 ma 45 famiglie piemontesi hanno potuto gioire ben...

Torino città Covidless

La città di Torino ha ricevuto oggi l'attestazione Covidless Approach&Trust. Un riconoscimento frutto del progetto di ricerca che ha analizzato le risposte...

Caso Embraco, Cirio: “Da parti in causa serve risposta chiara”

"Seguo la vicenda Embraco ormai da due anni ed è inammissibile che solo oggi, per la prima volta, si siano trovati seduti...