0.8 C
Torino
venerdì, 4 Dicembre 2020

Riaprono bar e ristoranti con l’incognita dei clienti: il 50 per cento continuerà a scegliere l’asporto

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Torino, 15 novembre studenti assediano le banche

Torino: studenti in piazza in assedio alle banche. Tensione con la polizia che accenna ad una carica. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Bar e ristoranti pronti alla ripartenza. Da domani, 23 maggio, anche in Piemonte i locali saranno nuovamente aperti per il consumo al tavolo e al bancone. Una partenza in ritardo rispetto al resto d’Italia per scelta del governatore Alberto Cirio vista la situazione ancora delicata dei contagi. 

Secondo l’indagine condotta da Epat, (l’associazione dei pubblici esercizi di Ascom) domani sarà il 70 per cento degli esercizi pubblici torinese ad aprire. Mentre per il restante 30 resta da capire se si tratterà di ripartenza ritardata di qualche giorno e di quanti invece hanno scelto proprio di non aprire più. 

Di chi domani riaprirà il 40 per cento già era al lavoro con l’asporto e il 35 per cento anche con il delivery, mentre il 95 per cento degli intervistati si dichiarano pronti con le norme di tutela per i clienti ed il 91% per quelle per i propri dipendenti. 

La ripartenza però non avviene senza timori: il 50 per cento teme per le prospettive economiche mentre il 50 per cento degli esercenti ritiene di non aver ricevuto adeguati aiuti economici per gestire questa fase. 

Resta l’incognita dei clienti: molti infatti nonostante la riapertura hanno dichiarato che preferiranno comunque continuare con il delivery e l’asporto piuttosto che rifrequentare i locali almeno in queste prime settimane, preferendo rinviare la prima cena fuori almeno di un mese. Così come ci si avventurerà meno in nuovi locali, privilegiando quelli conosciuti e quelli con tavoli all’aperto. 

“Insomma, si incominciano a testare sul vivo i grandi timori che ci accompagneranno, come settore, nei mesi a venire – dichiara Claudio Ferraro direttore Epat – L’ ottimistica fiducia in una sollecita ripresa, lascia il posto a concreti timori di crisi, per un settore che già prima del Covid, ne aveva dato segni. Nella ripartenza in un weekend di tempo bello rimane il rischio di assembramenti per cui gli esercenti della movida condivideranno la prudenza nelle riaperture con la cessazione dell’asporto alcolici dalle 19 e chiusura all’una nelle zone della movida e in quelle più a rischio della città”.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

A Torino buoni spesa per le famiglie in difficoltà per il Covid dal 9 dicembre

Il Comune di Torino si prepara a distribuire nuovi buoni spesa per le famiglie in difficoltà a causa della seconda ondata Covid....

Covid, primo giorno di lavoro in Piemonte per i medici arrivati da Israele

I medici provenienti da Israele subito al lavoro in Piemonte per dare una mano contro il Covid nell'ospedale di Verduno.La delegazione medica...

Dpcm di Natale, Appendino: “Condivisibile nell’ottica di tutelare sicurezza”

“Non voglio commentare Dpcm che non sono ancora usciti, perchè in questo modo creiamo solo confusione nei cittadini, che hanno bisogno di...

ZTL sospesa fino al 9 gennaio

Prosegue la sospensione della Ztl a Torino. La sindaca Chiara Appendino ha firmato l'ordinanza che prolunga fino al 9 gennaio 2021 la...

Covid, in Piemonte test rapidi per il parenti degli anziani Rsa

Per le feste di Natale dalla Regione Piemonte i test rapidi Covid per chi va a trovare i parenti nelle Rsa del...