16.3 C
Torino
sabato, 13 Luglio 2024

Rendiconto 2016, i revisori tornano a bacchettare Rolando: finito il tempo della melina

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

I revisori integrano per la terza volta il proprio parere sul primo rendiconto di Appendino, dopo essersi già espressi sul tema in altre due occasioni, come documentato da Nuovasocietà nelle scorse settimane (leggi il primo parere e il secondo parere).

Dopo numerosi alti e bassi non trova pace il rapporto tra amministrazione grillina e collegio di controllo. Ora, a poche ore dal dibattito, arriva un nuovo documento richiesto dalla commissione a cui i revisori hanno preso parte il 21 giugno scorso. E sono di nuovo tuoni.
Se, da un lato, nel documento si dà atto che il conteggio delle lettere di patronage per Fct e TRM non disturbano più di tanto (il parametro di incidenza delle garanzie sale al 6,79 con un massimo consentito del 10%), diverso è il caso dei debiti fuori bilancio di Ream. I Revisori rimandano alla loro relazione e stigmatizzano le risposte mai arrivate dalla Giunta Appendino.
I revisori inoltre prendono atto delle “passività potenziali verso GTT e Infrato” descritte dalla Corte dei Conti che ha smentito i revisori stessi e l’amministrazione sul punto (non sono qualificate come debiti fuori bilancio), ma nello stesso tempo stigmatizzano l’assenza di risposte da parte dell’amministrazione che, non avendo affrontato la “questione interpretativa ed operativa”, ha generato una situazione con “caratteristiche di deficitarietà gestionale”.
Da ultimo si fermano a 4 (per ora) i parametri di deficitarietà strutturale del Consuntivo Appendino. La corte dei Conti aveva appena premiato il Sindaco uscente Fassino per averli ricondotti a 2 su 10. Ma in 7 mesi Rolando è riuscito a farli precipitare a 4 su 10.
Insomma, dopo mesi di richiami e appelli, i Revisori vogliono sapere che cosa farà Rolando, ora che non può più nascondersi dietro, nell’ordine: l’audit, i revisori, la corte dei conti. Adesso Rolando deve iniziare a fare l’Assessore al bilancio, sul serio. Il tempo delle scuse è finito.
- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano