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mercoledì, 24 Luglio 2024

Problemi con il trasporto Gtt: Lapietra e Malanca davanti ai cancelli Iveco per parlare con gli operai

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

di A.D.

Domani alle 13.30 l’assessore ai Trasporti Maria Lapietra e il consigliere del Movimento Cinque Stelle, presidente della commissione Servizi Pubblici Locali, Roberto Malanca incontreranno i lavoratori dello stabilimento Iveco di via Puglia.
Verranno ascoltati gli operai, in particolare i “turnisti”, per un problema riguardante il trasporto Gtt. Infatti la linea 46 sbarrato, che serviva lo stabilimento, è stata sostituita da altre linee, sempre gestite dall’azienda, ma affidate ad un gestore esterno. E questo ha creato, secondo i lavoratori Iveco, un disservizio notevole, con ritardi che condizionerebbero l’entrata e l’uscita da lavoro.
L’assessore Lapietra e Malanca dunque raccoglieranno le lamentele degli operai per poi farsi carico di esporle al mobility manager di Iveco, che si occupa degli spostamenti dei dipendenti.
«L’obiettivo dell’incontro è quello di ascoltare le esigenze, le problematiche incontrate dai lavoratori e le loro proposte per l’utilizzo dei mezzi pubblici nel recarsi e tornare dal lavoro – spiega Roberto Malanca – Verranno quindi cercate le migliori soluzioni possibili per risolvere il disagio attraverso il confronto con il mobility manager dell’azienda e con Gtt».
«Dopo la soppressione della linea 46 sbarrato – continua il consigliere Cinque Stelle – la gestione con linee speciali di stabilimento non è mai stata considerata dai lavoratori sufficiente e i problemi di puntualità delle corse sono aumentati via via, al punto di convincerli a dicembre a contattare l’amministrazione per segnalare il problema».
«Domani si concretizza quindi l’incontro che era stato loro annunciato per un dialogo diretto con l’amministrazione, direttamente sul luogo di lavoro. Erano decenni che un’amministrazione, in questa città, non si presentava spontaneamente davanti ai cancelli di una fabbrica per parlare direttamente con gli operai», conclude Malanca.

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