Tutto risolto. Alberto Avetta resta in corsa per il Senato. L’udienza di oggi si è conclusa dando ragione al sindaco di Cossano Canavese, in provincia di Torino, la cui candidatura nelle liste del Partito Democratico era stata sospesa per un vizio di forma: la mancata specificazione della carica del funzionario che aveva compilato il modulo.
I giudici dell’ufficio elettorale della Corte d’Appello di Torino, riuniti alle ex carceri “Le Nuove”, l’Ufficio Elettorale Regionale, hanno accettato le integrazioni alla documentazione fornite dall’avvocato Vittorio Barioso e dal funzionario del Pd Gianni Ardissone.
“L’omessa indicazione rilevata nella dichiarazione di accettazione dalla candidatura ricusata (…) sia soltanto conseguenza di mera dimenticanza e non tale da impedire all’ufficio di risalire con certezza al soggetto che ha provveduto alla relativa autenticazione, che quindi deve ritenersi valida”.
Ecco i documenti con i verbali dell’udienza e la decisione dei giudici:


Pd, Avetta può correre per il Senato





