Odontoiatria estetica: quali sono i principali interventi?

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L’odontoiatria estetica, nota anche come estetica dentale o cosmesi dentale, è una branca dell’odontoiatria il cui obiettivo principale è quello di migliorare l’aspetto dei denti e, conseguentemente, del sorriso. Ha quindi finalità estetiche e non terapeutiche, come nel caso della chirurgia dentale, delle cure canalari, dell’implantologia ecc. 

Di fatto, con l’odontoiatria estetica si interviene sul colore oppure sulla dimensione, sulla forma o sulla posizione dei denti correggendo quindi discromie, imperfezioni o inestetismi che possono essere stati causati da fattori genetici, igiene orale non corretta e/o eventi traumatici. 

Grazie alla cosmesi dentale si ottiene un miglioramento estetico, ma anche un benessere psicologico perché avere un bel sorriso migliora la percezione di sé e fa sentire la persona più a suo agio con gli altri. 

Non è un caso che sempre più persone richiedano interventi di estetica dentale, recandosi anche all’estero dove spesso è possibile usufruire di offerte interessanti e di qualità. In particolare, sono sempre più popolari i servizi per i denti in Albania, dove molte cliniche offrono standard qualitativi elevati a prezzi competitivi. 

Vediamo quindi quali sono i trattamenti più comuni. 

Lo sbiancamento dentale 

Uno dei più diffusi interventi di odontoiatria estetica è lo sbiancamento dentale. È un trattamento che migliora l’aspetto dei denti rendendoli più bianchi. Con lo sbiancamento si risolvono le discromie dentali ripristinando il colore naturale dei denti che può essere alterato da diversi fattori: fumo di sigaretta, consumo di determinati alimenti, assunzione di specifici farmaci, patologie sistemiche ecc. 

È un intervento basato sul ricorso al perossido d’idrogeno, una sostanza in grado di disgregare i pigmenti che hanno causato le discromie e che si sono depositati nel tempo internamente allo smalto dentale e della dentina. 

Le faccette dentali (veneers) 

Le faccette dentali, note anche come veneers, sono protesi particolarmente sottili realizzate in ceramica o in materiale composito. Vengono applicate sulla superficie esterna dei denti e sono un rimedio efficace con il quale si possono risolvere alcuni lievi inestetismi relativi a forma e colore. A seconda dei casi possono essere anche un valido rimedio per rimediare a un’eccessiva usura dentale

Grazie alle faccette dentali è possibile migliorare significativamente l’estetica del sorriso. Tali protesi sono resistenti e durevoli, ma sono fondamentali un’accurata igiene orale e periodici controlli. 

Il bonding dentale 

Il bonding dentale è un’altra tecnica di estetica dentale che risulta meno invasiva rispetto alle faccette dentali e vi si ricorre per la correzione di lievi difetti come scheggiature, irregolarità lievi nella forma ed eccessivi spazi fra i denti (diastemi). 

Si tratta di un intervento che consiste nell’applicazione sul dente di una speciale resina che viene modellata accuratamente e indurita successivamente utilizzando una particolare lampada. È una procedura piuttosto semplice e rapida. È un intervento di norma meno costoso rispetto alle faccette dentali, ma è soggetto a usura e scolorimento con l’andare del tempo. 

In alcuni casi, si ricorre al bonding per proteggere le radici dentali in caso di recessione gengivale. 

I costi dei trattamenti di odontoiatria estetica e il turismo dentale

I costi dei trattamenti di estetica dentale possono variare molto a seconda del tipo di intervento, in base ai materiali utilizzati e al professionista o alla clinica a cui ci si rivolge. 

Di recente, infatti, il fenomeno del turismo dentale, in particolare verso Paesi come l’Albania, è in costante crescita grazie alla possibilità di accedere a trattamenti di alta qualità a costi competitivi.

Ovviamente è fondamentale rivolgersi a strutture affidabili, che garantiscano standard clinici elevati e personale altamente qualificato.

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