11.9 C
Torino
domenica, 19 Maggio 2024

‘Ndrangheta in Piemonte, Roberto Rosso ai domiciliari

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il tribunale del Riesame ha concesso gli arresti domiciliari a Roberto Rosso, l’ex assessore regionale del Piemonte in carcere a Torino dal 20 dicembre scorso con l’accusa di voto di scambio politico mafioso nell’ambito dell’inchiesta Fenice sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Piemonte. A darne notizia uno dei suoi avvocati, Giorgio Piazzese, che lo assiste insieme al professor Coppi di Roma.

Roberto Rosso sarebbe già uscito dal carcere, dopo sei mesi di detenzione e sta tornando nella sua abitazione dove resterà ai domiciliari.

Tra pochi giorni, il 9 luglio inizierà il processo nell’aula bunker del carcere Le Vallette di Torino, davanti al collegio di giudici del tribunale di Asti composto da Alberto Giannone (presidente), Beatrice Bonisoli e Claudia Beconi.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano