Una casa adibita a sala da gioco d’azzardo riservata alla comunità cinese, in cui il gioco praticato era quello del Mah Jong. A scoprirla gli agenti del commissariato Barriera Milano a Torino che hanno condotto l’attività investigativa una volta identificata l’abitazione. L’appartamento infatti sembrava chiuso, ma da dietro le serrande si poteva udire il rumore dei dati lanciati e il mescolare di piccoli oggetti di plastica.
Facendo irruzione dell’appartamento i poliziotti hanno sorpreso quattro persone intente a giocare a Mah Jong e hanno sequestrato il materiale del gioco: 288 tessere e ciotole con all’interno 90 euro in contanti.
Nella stanza a fianco era presente un altro tavolo già preparato per il gioco d’azzardo, mentre in una terza stanza sono stati accatastati i mobili che arredavano l’appartamento e l’ultimo locare era un vero e proprio punto di ristoro. Alcuni post-it sui muri hanno lasciato intuire come in precedenza fossero state istallate macchine per il gioco online.
A dirigere il tutto un uomo di origine cinese, che aveva le chiavi dell’appartamento e aveva approfittato dell’assenza del proprietario e che soprattutto nei weekend gestiva l’attività di gioco illegale e che è stato deferito per istituzione e tenuta di casa da gioco d’azzardo clandestina. Le altre persone sono state identificate e denunciate per partecipazione al gioco d’azzardo in casa da gioco.





