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mercoledì, 17 Luglio 2024

Gtt, lavoratori in presidio ricevuti dal Consiglio comunale. “Ma è un buco nell’acqua”

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di Red. Ns.

La protesta dei lavoratori Gtt, che hanno incrociato le braccia per 24 ore, si è fatta sentire anche sotto il palazzo della Città Metropolitana, dove è ospitato il consiglio comunale di Torino. Lavoratori e sindati hanno dato vita a un presidio per chiedere maggiori garanzie per il loro futuro, vista la drammatica situazione in cui verte il Gruppo Trasporti Torinese.
«Tutti i lavoratori Gtt sono preoccupati perché non si è chiuso il bilancio 2016 e questo significa tenere l’azienda ferma senza prospettive e con il rischio che si vada in amministrazione controllata il che sarebbe un disastro totale» spiega Francesco Bernardo, segretario regionale della Filt Cgil che aggiunge «è da maggio che questa amministrazione non ci dice cosa vuol fare. E siamo preoccupati per l’ipotetico piano industriale che prevede lo smantellamento di Gtt con la riduzione dei servizi di core business. Quello che chiediamo alla politica è un confronto per sapere cosa vogliano fare di un’azienda storica che ha sempre dominato il servizio di trasporto pubblico».
Presenti in piazza anche i rappresentanti del mondo politico. A partire dal senatore del Pd Stefano Esposito che nelle scorse settimane aveva annunciato di avere trovato 40 milioni per aiutare Gtt con l’approazione di un suo emandamento da parte della Commissione Bilancio del Governo: «Il Comune indichi una strada, ma che sia credibile e non per spostare il problema di sei mesi. Al momento siamo in attesa di questo progetto credibile che al momento non vediamo. Io continuo a essere convinto che il ricorso alla Marzano sarebbe il modo giusto e serio per affrontare la ristrutturazione invece che risolverla con scorciatoie come il taglio dei km, delle linee e del personale».
Il segretario torinese del Partito Democratico Mimmo Carretta ha precisato che «è giusto offrire il nostro sostegno ai lavoratori di Gtt in questo momento. Come Pd stiamo cercando di salvare e rilanciare l’azienda consapevoli che oltre ad offrire un importante servizio pubblico garantisce anche lavoro a 5mila famiglie».
Intanto, una delegazione di rappresentati è stata ricevuta in Consiglio comunale. «I rappresentanti dei lavoratori chiedono all’amministrazione di conoscere cosa la nostra Sindaca ha in mente di fare. La stessa cosa che da mesi chiediamo anche noi, inascoltati. Speriamo sia la volta buona e finalmente si possa discutere nel merito delle questioni critiche e delle soluzioni ai problemi aziendali e del trasporto pubblico locale» spiega il capogruppo del Pd in Comune Stefano Lo Russo.
A parlare a nome dell’amministrazione il vicesindaco Guido Montanari e il consigliere Roberto Malanca, prescindete della commissione per i Servizi pubblici locali, assenti la sindaca, in Procura per l’interrogatorio su piazza San Carlo, e l’assessora ai Trasporti Maria La Pietra. E mentre dalla maggioranza rassicurano di stare lavorando per mantenere pubblica Gtt il rappresentante della Uil Antonio Mollica afferma che «dall’incontro non ci hanno prospettato nessuna soluzione». Opinione condivisa anche dal capogruppo dei Moderati Silvio Magliano per il quale «è l’ennesimo buco nell’acqua».

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