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mercoledì, 25 Maggio 2022

Covid, rinvio aperture scuole di 20-30 giorni: si valuta

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il ritorno a scuola dopo le festività natalizie potrebbe slittare causa Covid e variante Omicron di una ventina-trentina di giorni. Questa è la richiesta che il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca: “Nel quadro attuale di diffusione del contagio fra i giovanissimi mi parrebbe una misura equilibrata e di grande utilità il semplice rinvio del ritorno a scuola. Prendere 20/30 giorni di respiro, consentirebbe di raffreddare il picco di contagio, che avrà a gennaio probabilmente un’altra spinta, e di sviluppare, in questi giorni, la più vasta campagna di vaccinazione possibile per la popolazione studentesca”. “Non sarebbe di certo una misura ideale ma consentirebbe di riprendere a breve le lezioni in presenza con maggiore serenità per gli alunni, per le famiglie, per il personale scolastico”, ha aggiunto

“La scuola è un tema assolutamente delicato, noi vogliamo garantirla come abbiamo sempre fatto dal primo giorno della pandemia. La scuola è legata ai colori ed è legata agli automatismi che vengono previsti dal decreto del governo. Quindi attendiamo dalla riunione del Consiglio dei ministri prevista per il 5 gennaio di avere indicazioni chiare in questo senso”. Lo ha affermato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio,

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