di Moreno D’Angelo
Da tempo la Lega afferma di essere la sola a difendere la specificità e il lavoro fatto dalla Protezione Civile. Ora, in una fase di forte difficoltà politica e di consensi del Carroccio che la vede rialzare i toni della polemica, prende posizione contro il piano di riforme del governo Renzi che prevede, tra i diversi punti, lo spostamento delle competenze sulla Protezione Civile sotto il diretto controllo dello Stato, togliendoli alle Regioni. In occasione del ventennale dall’alluvione del 1994 Roberto Cota, Governatore della Regione Piemonte a tale proposito ha dichiarato: «Riportare la Protezione Civile sotto lo Stato, come vuole il programma politico di Renzi, sarebbe un errore clamoroso, significherebbe perdere anni di lavoro sul territorio per costituire una straordinaria rete per la sicurezza ambientale». E aggiunge: «Riformare il titolo V per togliere la Protezione Civile alle Regioni, che se ne occupano da anni, sarebbe tragico». Molti ricordano gli anni della gestione Bertolaso e, nonostante l’impegno encomiabile di tanti volontari, una sfilza di “anomalie” e disagi che hanno alimentato le cronache di questi anni.
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