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lunedì, 15 Luglio 2024

Coronavirus, dalla quarantena Tronzano illustra il Bilancio della Regione Piemonte

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L’ assessore regionale al Bilancio, Andrea Tronzano, ha annunciato nel corso della videoconferenza del consiglio regionale, di voler prendere iniziative per far far fronte all’emergenza CoronaVirus, sostenendo l’economia regionale.

Presentato il Bilancio di previsione 2020-2022 della Regione Piemonte, in videoconferenza e in collegamento con Tronzano che si trova nella sua abitazione in quarantena, perché positivo al Covid-19.

Da più voci, nei giorni scorsi, si era alzato il grido d’allarme riguardante le misure del governo centrale, giudicate dalle varie associazioni di categoria insufficienti in un momento di quasi totale blocco dell’economia.
L’assessore al bilancio, ha affermato quindi che bisogna lavorare con grande forza per affrontare l’emergenza sanitaria. Tronzano ha ricordato come maggioranza ed opposizione, stanno collaborando anche nella diversità delle posizioni politiche, “per affrontare con maggior forza questo flagello”.
 “Credo – spiega Tronzano – che questo Bilancio rispetti i nostri ideali e il mandato che ci hanno dato gli elettori. Il documento chiude a 19 miliardi, di cui quasi 9 dedicati alla Sanità. Fra le altre cose, prevede la costituzione di un fondo dedicato all’emergenza Coronavirus. È il primo vero atto politico di questa maggioranza, nel quale abbiamo fatto valere con forza linee guida che ci hanno fatto vincere elezioni: attenzione concentrate sulle famiglie, ora penalizzate a scuole chiuse, sui territori, e sulle imprese”.

“Ovviamente – ha evidenziato – non possiamo ignorare l’emergenza Coronavirus. Nel Defr collegato al Bilancio ho quindi cambiato completamente il paragrafo dedicato all’economia piemontese. Gli scenari economici si prospettano drammatici: uno dei comparti più toccati sarà il turismo, ma anche molti altri, fra cui l’auto, saranno fortemente penalizzati. Per l’economia piemontese è impossibile fare previsioni certe, ma la Regione metterà in campo tutte le armi che ha a disposizione”.

“I 600 milioni del Piano competitività – ha continuato Tronzano – cercheremo di anticiparli il più possibile, sfruttando le deroghe della Ue, che probabilmente consentirà agli Stati membri di spendere quanto necessario. Poi con 200 milioni daremo un segnale una tantum per consentire a molte realtà di sopravvivere fino a giugno con una grande iniezione di liquidità. Ancora, ci saranno 56 milioni del fondo di garanzia per favorire il credito alle imprese. Poi abbiamo liberato 110 milioni con la moratoria sui mutui, e abbiamo sospeso il bollo auto fino a giugno. Quest’ultima è la principale entrata della Regione, che vale oltre 400 milioni”.

“Alla luce dell’emergenza – ha aggiunto – riteniamo necessario rallentare sull’elettrificazione dell’auto, perché crediamo che costringerebbe alla chiusura molte imprese. Quanto all’Irap, intendiamo istituire un tavolo: non vogliamo intervenire finché non avremo una visione chiara della situazione. Dovremo valutare chi in questa crisi sta guadagnando di più e chi invece sta perdendo, per modulare le aliquote di conseguenza. E’ possibile poi che alcune grandi imprese ora con stabilimenti in Oriente vogliano tornare in Italia, e noi dobbiamo essere pronti, quindi abbiamo previsto uno sgravio Irap per chi voglia insediarsi in Piemonte”.

Per quanto riguarda l’emergenza Coronavirus Tronzano ha evidenziato il comportamento dei piemontesi, che è stato ottimo rispetto alle regole straordinarie imposte per fermare il virus.

 

 

 

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