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martedì, 27 Ottobre 2020

Claviere, migranti scaricati in Italia dalla gendarmeria francese. La Procura di Torino indaga

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Andrea Doi
Andrea Doi
Giornalista dal 1997. Ha iniziato nel '93 al quotidiano La Nuova Sardegna. Ha lavorato per Il Manifesto, Torino Sera, La Stampa. Tra le sue collaborazioni: Luna Nuova, Il Risveglio del Canavese, Il Venerdì di Repubblica, Huffington Post, Avvenimenti e Left. Dal 2007 a Nuova Società.

La Francia deve chiarire. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini non ci sta e chiede al governo francese di spiegare come mai un furgone della gendarmeria ha scaricato migranti di origine africana a Claviere, al confine con la Francia. In territorio italiano, in un bosco, sarebbe avvenuto tutto quanto. A due passi da una galleria. Il fatto è accaduto venerdì scorso: gli agenti francesi dopo aver scaricato i migranti sono tornati indietro.
Ad immortalare la scena le fotografie della Digos della Questura di Torino che hanno documentato tutto per poi inviare alla Procura. E ora i magistrati hanno aperto un’inchiesta sulle foto, scattate dagli agenti italiani appostati in quella zona per controllare i movimenti dei gruppi anarchici, dopo sgombero della chiesa di Claviere, Chez Jesus, usata da i “no border” come ricovero per gli immigrati che attendo di sconfinare.
Ma lo sconfinamento alla fine è stato quello della Gendarmerie e ora Matteo Salvini e il governo italiano vogliono dai francesi delle spiegazioni.
«Il ministero degli Esteri – si legge in una nota – si è immediatamente attivato con l’ambasciatore di Francia in Italia per chiedere chiarimenti al riguardo. Un analogo passo formale, al fine di chiarire i termini precisi dell’accaduto, è in corso da parte del nostro ambasciatore a Parigi con le competenti autorità francesi. Appena stabilita la realtà dei fatti, la Farnesina ne darà completa informazione pubblica».
«Sono in attesa di sviluppi – dichiara il ministro dell’Interno Matteo Salvini – Non voglio credere che la Francia di Macron utilizzi la propria polizia per scaricare di nascosto gli immigrati in Italia. Ma se qualcuno pensa davvero di usarci come il campo profughi d’Europa, violando leggi, confini e accordi, si sbaglia di grosso. Siamo pronti a difendere l’onore e la dignita’ del nostro Paese in ogni sede e a tutti i livelli. Pretendiamo chiarezza, soprattutto da chi ci fa la predica ogni giorno, e non guarderemo in faccia a nessuno. Invito il collega Moavero a chiedere chiarimenti all’ambasciatore».
«Se la notizia della Gendarmerie francese che scarica migranti a Claviere, su suolo italiano, fosse confermata, ci troveremmo davanti a una gravissima mancanza di rispetto dei trattati internazionali e a un gesto inqualificabile del Governo francese – commenta Fabrizio Ricca, segretario torinese e responsabile piemontese Sicurezza e Immigrazione della Lega. «Si faccia chiarezza – continua Ricca – su quanto accaduto. E se ci dovessero essere conferme pretendiamo che siano presi provvedimenti».
«Da una parte i francesi si fanno paladini morali dell’accoglienza, dall’altra conducono una spregiudicata politica di espulsioni illegali. Azioni portate avanti di nascosto inviando loro agenti su suolo italiano, senza avere alcun accordo o autorizzazione per farlo. Esigiamo si faccia chiarezza», conclude Ricca.
Franco Capra, sindaco di Claviere spiega che «stiamo ragionando con la Prefettura di Torino per attivare un servizio di accoglienza per i migranti a Claviere, così da dare una risposta all’emergenza».
«Ad Oulx c’è un’ambulanza della Croce Rossa – continua – Ho chiesto che venga spostata, per un breve periodo dopo le 20, anche a Claviere. A quell’ora arriva il pullman, generalmente utilizzato da chi vuole provare a superare il confine con la Francia».
Questa mattina intanto un gruppo di anarchici che aveva montato un tendone da campo nel parcheggio vicino alla parrocchia per allestire un punto di assistenza ai migranti, sono stati sgomberati, dopo che il sindaco aveva firmato un’ordinanza del rispetto delle norme di occupazione di suolo pubblico.
Sul caso interviene anche Forza Nuova che promette di sorvegliare i confini italiani: «Ministro Matteo Salvini non crede che la Francia di Macron possa rendersi colpevole di un reato come quello di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Bene, mentre lui aspetterà inutilmente una risposta dai suoi amici francesi, i militanti di Forza Nuova Torino torneranno a sorvegliare i luoghi di confine, cosi’ da denunciare ogni tentativo di scaricare in territorio italiano immigrati clandestini», annuncia ilcoordinatore di Forza Nuova Piemonte e Valle d’Aosta, Luigi Cortese. «Se le forze dell’ordine e la politica italiana latitano – aggiunge Cortese – saranno i forzanovisti a proteggere i sacri confini».

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